22.2 C
Roma
sabato, 13 Agosto 2022

Medio Oriente, Gantz incontra Mahmoud Abbas. Creare fiducia tra israeliani e palestinesi

Incontro tra il presidente palestinese Mahmoud Abbas e il ministro della Difesa israeliano, Benny Gantz. Il faccia a faccia è avvenuto in una fase di crescenti disordini in Cisgiordania e a Gerusalemme Est. Terroristi hanno condotto attacchi contro civili israeliani, militari dell’IDF e agenti di polizia. Secondo il governo di Gerusalemme l’incontro e le intese raggiunte fanno parte di uno sforzo per “evitare la terza intifada”. Gantz e Abbas hanno valutato una serie di misure per rafforzare la fiducia tra le parti.

Permessi

Previsti centinaia di nuovi permessi di ingresso per uomini d’affari palestinesi e rappresentanti dell’Autorità palestinese, oltre all’approvazione dello status legale di migliaia di palestinesi privi di documenti in Cisgiordania e a Gaza. Era la prima volta dal 2010 che Abbas incontrava in Israele un esponente di governo. Gantz ha ospitato Abbas nella sua residenza personale nella città di Rosh Haayin, nella parte centrale di Israele. Alla fine di agosto, Gantz aveva visitato il quartier generale dell’ANP in Cisgiordania per colloqui diretti con Abbas, primo incontro ufficiale ad alto livello da molti anni. Durante il colloquio sono state discusse “questioni di sicurezza e questioni civili”, ha affermato in una nota il ministero della Difesa di Gerusalemme.

Orizzonte

Gantz ha esposto ad Abbas l’intenzione di “continuare a promuovere azioni per rafforzare la fiducia in campo economico e civile”. Hussein al-Sheikh, braccio destro di Abbas e ministro degli Affari civili palestinese, ha affermato che si è “affrontata l’importanza di creare un orizzonte” che porti a una soluzione politica del conflitto e secondo ANP in conformità con le risoluzioni di legittimità internazionale. Dopo l’incontro di agosto, il primo ministro israeliano, Naftali Bennett, aveva dichiarato che non erano in corso colloqui di pace con i palestinesi e che “non ce ne saranno”. Bennet è notoriamente contrario allo Stato palestinese, ma ha affermato di voler ridurre gli attriti con l’Autorità palestinese e di voler contribuire al miglioramento delle condizioni di vita in Cisgiordania.

Hamas

I colloqui di pace israelo-palestinesi sono stati sospesi nel 2014. Particolarmente problematici sono i rapporti tra palestinesi e coloni israeliani. L’ANP punta a uno Stato indipendente che includa tutta la Cisgiordania, Gerusalemme Est e la Striscia di Gaza. Abbas, che è anche erede di Arafat alla guida dell’OLP (Organizzazione per la Liberazione della Palestina), controlla però di fatto soltanto solo la Cisgiordania. La Striscia di Gaza dal 2007 è governata dai suoi rivali, i fondamentalisti di Hamas.

Alessandro Cavaglià
Alessandro Cavaglià
Giornalista parlamentare, classe 1956. Già vice caporedattore AGI, responsabile pro tempore delle redazioni Politico-parlamentare, Interni-Cronaca e della Rete speciale per Medio Oriente e Africa. Ha lavorato ad AdnKronos e collaborato con La Stampa e Il Mondo. Laureato in Lettere-Storia moderna all'Università La Sapienza di Roma

Altro dall'autore

Articoli più letti