Mattarella, commiato ma…unità istituzionale e morale. Il “grazie” del centrodestra…

Sergio Mattarella ha tenuto il suo ultimo discorso da presidente ricordando la necessita dell’unità istituzionale e morale. Ha anche rivendicato il suo patriottismo dicendo che quando uno diventa capo dello Stato deve spogliarsi della sua appartenenza politica e tenere conto della posizioni di tutti. È però anche vero che nei fatti ha sempre ignorato la richiesta di elezioni anticipate, chiestegli prima dalla Lega e poi dal Fratelli d’Italia. Ha ringraziato il Parlamento ed il governo, senza però ne’ nominare, ne. tanto meno tessere un particolare elogio per Draghi. Poi ha parlato della lunga lotta al Dovid invitando tutti a vaccinarsi ed ha rivolto un appello ai giovani per impegnarsi senza mai rassegnarsi. Quello che non ha chiaramente esplicitato, a parte un rimando alla Costituzione, è stato il suo addio. Il suo discorso è apparso a molti come una non esclusione di rimane al Quirinale, magari a tempo, se i partiti non dovessero trovare un accorso. Tanto che Salvini e la Meloni sono stati i primi a pa dichiara, a scanso di equivoci. “Grazie presidente per tutto quello che ha fatto…”. La Meloni è stata ancora più chiara, di conferma non se ne parla. Probabilmente il discorso non sarà troppo piaciuto, al di là dei commenti uffciali nemmeno a Draghi, che rimane il principale candidato per il Colle. E men che mai a Berlusconi. Insomma ora la eventuale conferma di Mattarella viene considerata a destra solo come un’eventuale opzione del centrosinistra.

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Franco Riccio Tabassi
Franco Riccio Tabassi
Giornalista parlamentare classe 1948. Già funzionario della Tirrenia, entra all’AGI nel 1971, responsabile prima del Senato e poi della redazione Politica-parlamentare come capo redattore. Ha lavorato, per un breve periodo a radio Montecarlo, nel Principato, alle news politiche ed ha a lungo collaborato con Mediaset. E’ stato anche consigliere per l’informazione dei ministri socialisti Fabio Fabbri e Salvo Andò. Laureato in giurisprudenza con 110, ha sempre praticato sport. E’ stato pugnile dilettante. Passione auto, la Porsche e la barca,Tornado 38. Insieme a Gianfranco Eminente (direttore) ha fondato nel 2013 l’agenzia in 20righe, della quale è il condirettore.

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