Putin rassicura Draghi, il gas russo non vi mancherà

“Il gas russo non vi mancherà”. L’assicurazione l’ha fornita direttamente Vladimir Putin al premier Mario Draghi nel corso di una telefonata che ha collegato stamattina il Cremlino e palazzo Chigi.

Al centro della conversazione naturalmente la crisi Ucraina e gli sforzi della comunità internazionale per una de-escalation dello scontro tra Mosca e Washington, con l’Europa e la Nato a fianco degli Usa nella minaccia di sanzioni alla Russia in caso di aggressione a Kiev. Una de-escalation delle tensioni la cui importanza è stata sottolineata da Draghi al presidente russo “alla luce delle gravi conseguenze che avrebbe un inasprimento della crisi”. Nel corso della conversazione sono stati concordati “un impegno comune per una soluzione sostenibile e durevole della crisi e l’esigenza di ricostruire un clima di fiducia”.

Proprio per contribuire alla ricostruzione di un clima di fiducia che allontani i venti di guerra, Putin – afferma il Cremlino, citato dalla Tass – ha confermato l’intenzione di Mosca di “continuare a sostenere stabili forniture di gas all’Italia”.

Per Putin comunque è Washington e non Mosca a generare tensioni sull’Ucraina. Oggi l’atteso colloquio telefonico tra il ministro degli Esteri russo Lavrov e il segretario di stato Usa Blinken, dopo la riunione del Consiglio di Sicurezza dell’Onu in cui l’ambasciatore russo ha rinviato al mittente le accuse degli occidentali a Mosca (“Non so di cosa stiamo parlando”) e annunciato che il suo paese non si tirerà indietro di fronte alle minacce di sanzioni americane sulla crisi Ucraina.

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Gianfranco Eminente
Gianfranco Eminente
Cronista prima di tutto. Ha iniziato il praticantato ed è diventato giornalista professionista lavorando per 'Il Giornale d'Italia' nel 1974. E' passato poi all'Agenzia Italia ricoprendo vari incarichi: inviato speciale, capo degli Esteri e del servizio Diplomatico, anche quirinalista e dal 1989, a Montecitorio, redattore capo e responsabile del servizio Politico di questa primaria agenzia di stampa nazionale. Nel 2001 è stato nominato vice-Direttore vicario sempre all'Agi, incarico che ha mantenuto fino al 2009. Giornalista parlamentare.

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