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sabato, 20 Aprile 2024

Biden, “Putin non vincerà”. Stop Usa al petrolio russo. Clinton, “Per la Russia sarà un nuovo Afghanistan”

Putin non vincerà la guerra che ha scatenato contro l’Ucraina. Se ne è detto convinto il presidente americano Joe Biden in un incontro con la stampa alla Casa Bianca.

Il presidente Usa ha detto testualmente: “Putin non vincerà la guerra. Potrà conquistare qualche città ma non l’intero paese” dando mostra di credere che la resistenza ucraina renderà dura la vita all’armata russa anche grazie agli aiuti militari e finanziari degli Stati Uniti (Biden ha parlato di un piano di aiuti a Kiev, da sottoporre al Congresso, per 12 miliardi di dollari) e degli alleati europei della Nato e della Ue.

E non ci crede solo lui. Ieri sera Hillary Clinton, ex-segretario di stato Usa, non più nell’amministrazione americana ma in sintonia con la Casa Bianca, ha detto in un’intervista televisiva che in Ucraina le forze armate russe si impaluderanno e che “l’Ucraina sarà un altro Afghanistan per Putin”.

Biden ha dato quindi l’atteso annuncio che era stato anticipato nelle ore precedenti dai media: la decisione sull’embargo Usa al gas e al petrolio russo. Un bando completo nei confronti delle importazioni energetiche dalla Russia. Una nuova misura – che gli Stati Uniti si possono permettere perchè hanno risorse energetiche in eccedenza rispetto alle necessità nazionali – per aumentare i colpi all’economia di Putin già fiaccata dalle sanzioni occidentali come dimostra la caduta verticale del valore del rublo che – ha sottolineato Biden – “oggi vale meno di un penny americano”. L’embargo: “Nessun porto americano riceverà più gas e petrolio provenienti dalla Russia” ha spiegato l’inquilino della Casa Bianca precisando che probabilmente gli alleati europei di Washington “non sono ancora pronti per adottare una sanzione del genere” nei confronti di Mosca, ma ci stanno lavorando…. Biden ha dato mostra di capire le ragioni di questa ‘timidezza’ da parte di paesi come Germania e Italia, dipendenti dal gas russo per percentuali intorno al 40-50% “ma – ha aggiunto – bisogna dare un segnale a chi sta aggredendo un paese senza giustificazione alcuna”. E la conferma dell’atteggiamento europeo rispetto all’embargo energetico Usa verso Mosca è venuta subito dopo l’annuncio di Biden da una dichiarazione di Josep Borrell, l’Alto rappresentante per la politica estera dell’Unione europea: “L’Ue non intende allinearsi alla decisone americana di un embargo energetico al petrolio russo”.

Gianfranco Eminente
Gianfranco Eminente
Cronista prima di tutto. Ha iniziato il praticantato ed è diventato giornalista professionista lavorando per 'Il Giornale d'Italia' nel 1974. E' passato poi all'Agenzia Italia ricoprendo vari incarichi: inviato speciale, capo degli Esteri e del servizio Diplomatico, anche quirinalista e dal 1989, a Montecitorio, redattore capo e responsabile del servizio Politico di questa primaria agenzia di stampa nazionale. Nel 2001 è stato nominato vice-Direttore vicario sempre all'Agi, incarico che ha mantenuto fino al 2009. Giornalista parlamentare.

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