Un milione di dollari ai piloti dell’aviazione militare russa che disertano e consegnano il loro jet agli ucraini.
In questa guerra ‘asimmetrica’ in cui il paese aggredito è in gravissime difficoltà perchè il dominio dei cieli è nelle mani dei Mig di Mosca, Kiev si arrangia come può. E se la Nato non ha nessuna intenzione di stabilire una no fly zone sull’Ucraina per paura di una guerra totale con lo zar del Cremlino, ecco che a Kiev si sono fatti venire un’idea per dotarsi di qualche jet in più per rintuzzare i bombardamenti russi dall’aria sulle città: l’offerta di un milione di dollari a ciascun pilota russo che diserterà consegnando all’Ucraina il suo jet.
L’offerta vale anche per i piloti di elicottero: mezzo milione per lo stesso gesto. L’offerta di Kiev ai piloti di Mosca è avvenuta tramite la conglomerata militare Ukroboronprom (un’associazione di imprese multiprodotto in vari settori dell’industria della difesa dell’Ucraina) che sul suo sito pubblica l’annuncio e avverte: “Per sfruttare questa opportunità, è necessario arrendersi alle autorità ucraine” e consegnare gli equipaggiamenti, jet o elicottero che sia. In cambio, recita l’annuncio, “tu e la tua famiglia potete diventare persone benestanti, non più obbligate a eseguire ordini criminali”.
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