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domenica, 25 Settembre 2022

Fine emergenza Covid, torna la voglia del fuori casa. Il nuovo inizio dell’Horeca nel focus Italgrob-Censis

Con la fine dell’emergenza pandemia, torna la voglia del fuori casa. Il futuro della filiera Horeca (Hotellerie-Restaurant-Café) è stato al centro dell’11esima edizione dell’International Horeca Meeting (IHM) di Italgrob, nel più ampio contesto di Beer&food Attraction a Rimini. Il nuovo inizio dell’Horeca segna la ripartenza del mercato dopo due anni di pandemia. Non ha dubbi il presidente di Italgrob, Antonio Portaccio: “Occorre iniziare a costruire la distribuzione Horeca del dopo emergenza. E per farlo occorrono investimenti, progettualità e formazione”.

Convivialità

Strumento per analizzare l’evoluzione del mercato, indicando tendenze e future evoluzioni il rapporto Italgrob-Censis, “Il valore economico e sociale della distribuzione Horeca nel post Covid-19”. Massimo Valerii, direttore generale, e Francesco Maietta, responsabile area politiche sociali del Censis, hanno individuato nello sviluppo dei consumi interni la chiave per aprire una fase nuova per l’economia. Recuperando attraverso il rilancio dei consumi fuori casa il codice genetico della convivialità e delle relazioni, che gli italiani hanno nel loro DNA. Un confronto che ha visto la partecipazione di Alfredo Pratolongo presidente di Assobirra, Micaela Pallini presidente di Federvini, Giangiacomo Pierini presidente di Assobibe ed Enrico Zoppas presidente di Mineracqua. Per gli italiani la convivialità migliora la qualità della vita e per la maggioranza il fuori casa è la prima scelta per trascorrere il tempo libero e per festeggiare.

Pragmatismo

Con grande pragmatismo gli italiani mixano i tradizionali canali fisici con le opportunità offerte dal digitale, scegliendo di volta in volta senza pregiudizi come e dove fare la colazione, il pranzo, l’aperitivo e la cena. Decisivo il ruolo della distribuzione Horeca, rappresentata da Italgrob, la federazione nazionale di riferimento associata a Confindustria. È la piattaforma che connette le industrie del Food & Beverage con gli oltre 300 mila esercizi pubblici presenti sul territorio. L’89,1% degli italiani considera i luoghi del fuori casa una importante fonte di lavoro e di reddito, uno stimolo per l’attività delle imprese locali. Nei talk di IHM sono intervenuti esponenti dell’industria del Food & Beverage, come Enrico Galasso Ad Birra Peroni, Marco Mazzucchelli Sales Director Sanpellegrino e Andrea Marino Direttore Commerciale Ferrarelle.

Cambio di passo

Esperti e imprenditori hanno affrontato temi i nuovi approcci della distribuzione, a partire da un servizio a impatto zero. Inoltre, l’uso della tecnologia e l’applicazione di strumenti digitali sempre più performanti impongono un cambio di passo all’intero settore. Ne hanno discusso tra gli altri Marco Ranocchia founder di Planetone, il presidente di AFDB Febo Leondini, Paolo Bianchini presidente MIO ITALIA, Giovanni Mondini Trade Marketing Manager Warsteiner e Nicoletta Polliotto, curatrice per Hoepli della collana Digital Marketing Turismo. Sul peso dell’imprenditoria femminile nell’Horeca sul palco si sono avvicendate: Paola Giacchero presidente ADHOR, Francesca Benini Direttore Commerciale Cantine Riunite e Federica Cecchi imprenditrice della ristorazione. Analisi e previsioni sul mercato beverage nell’Horeca in Italia ed Europa sono state presentate da Marco Colombo Operations and Product Management Director IRI, mentre Antonio Faralla Ad Formind ha puntato i riflettori sui nuovi modelli di mercato.

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