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mercoledì, 6 Luglio 2022

A Mosca perdono la testa. Lavrov: “Hitler come Zelensky era ebreo”. L’antisemitismo di tutti i violenti. Gerusalemme, “parole imperdonabili e oltraggiose”

Scava scava, l’obiettivo di tutti i violenti, da che mondo e mondo, sono gli ebrei. L’antisemitismo è la matrice comune di tutti gli aggressori e sterminatori di popoli e di nazioni. Anche Lavrov, uno dei principali sodali del capo del Cremlino, ha pensato bene in una intervista di sostenere la cosiddetta “de-nazificazione” dell’Ucraina con una affermazione scandalosa. Il bel tomo moscovita ha cercato di giustificare gli atti orribili dei russi in Ucraina, sostenendo che non non è assurdo accusare di filo-nazismo il presidente Volodymyr Zelensky anche se è ebreo. E questo perché secondo lui: “Anche Adolf Hitler aveva sangue ebreo”. È poi giù, con un’altra minchiata degna dei Protocolli dei Savi di Sion: “Gli antisemiti più accaniti sono di solito ebrei”. Vergogna!!

Mascalzonata

Una mascalzonata senza pari, un travisamento della realtà e della storia. Gerusalemme è insorta. Lo Stato di Israele ha chiesto le scuse a Mosca. Il ministero degli Esteri israeliano ha convocato l’ambasciatore russo. Il ministro degli Esteri israeliano, Yair Lapid, ha detto che Lavrov ha fatto “una dichiarazione imperdonabile e scandalosa”. “Il livello più basso di razzismo contro gli ebrei è accusare gli stessi ebrei di antisemitismo”, è stato il netto commento del ministro degli Esteri di Gerusalemme. “Gli ebrei – ha aggiunto Lapid con comprensibile amarezza – non si sono uccisi durante l’Olocausto“, i nazisti li hanno uccisi.

Sei milioni

E ancora: “Le osservazioni di Lavrov sono non solo un’affermazione imperdonabile e oltraggiosa, ma anche un terribile errore storico”. In un’intervista a Ynet, Lapid incalza: “Dire che Hitler era di origine ebraica è come dire che gli ebrei si sono suicidati e non possiamo perdonare un simile paragone. Mio padre è stato messo nel ghetto di Budapest. Non è stato messo lì dagli ebrei, è stato messo dai nazisti. Mio nonno è stato ucciso dai nazisti. I nazisti perseguitarono gli ebrei e ne uccisero sei milioni. Gli ucraini non erano nazisti. Solo i nazisti erano nazisti e hanno effettuato lo sterminio sistematico degli ebrei”. Severa l’ironia del ministro israeliano: “Prima di tutto i russi dovrebbero correggere il loro errore e aprire libri di storia”.

Negazionisti

Le parole di Lavrov “sono infondate, deliranti, pericolose e devono essere condannate”, ha detto il presidente del Museo Yad Vashem, Danny Dayan. In una intervista alla radio pubblica israeliana, Dayan ha denunciato come a partire dalle voci circa le origini del nonno di Hitler da parte paterna “si siano costruite teorie cospiratorie del tutto infondate, secondo le quali lo stesso Hitler sarebbe stato ebreo”. Di conseguenza i vari criminali negazionisti e antisemiti cercano di cavalcare la fake news secondo cui sarebbero ebrei coloro che hanno sterminato ebrei nella Shoah.

Vittime

Una infamia mostruosa. Rilanciata dalla propaganda moscovita e ripersa dai violenti fanatici che operano sui social. Il presidente del World Holocaust Remembrance Center di Gerusalemme, ammonisce con gravità: “C’è davvero da rammaricarsi che il ministro degli Esteri della Russia partecipi a questo happening antisemita. Le parole di Lavrov capovolgono la Shoah. Si prendono le vittime e le si trasformano in carnefici”.

Alessandro Cavaglià
Alessandro Cavaglià
Giornalista parlamentare, classe 1956. Già vice caporedattore AGI, responsabile pro tempore delle redazioni Politico-parlamentare, Interni-Cronaca e della Rete speciale per Medio Oriente e Africa. Ha lavorato ad AdnKronos e collaborato con La Stampa e Il Mondo. Laureato in Lettere-Storia moderna all'Università La Sapienza di Roma

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