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domenica, 25 Settembre 2022

Lavoro: si cercano più diplomati e meno laureati

Il mercato del lavoro italiano è una realtà interessante e spesso fraintesa da parte delle migliaia di giovani che, ogni anno dopo aver superato l’esame di maturità, si trovano davanti all’annosa questione del dover scegliere fra cercare il lavoro con il diploma oppure intraprendere un corso di studi universitario.

Per dirimere in maniera netta questa scelta, bisogna valutare attentamente innanzitutto le proprie inclinazioni personali e, in secondo luogo, analizzare quelle che sono le statistiche relative agli annunci di lavoro in Italia in base alle qualifiche scolastiche.

Sebbene possa sembrare inusuale, infatti, il trend attuale delle imprese e dei datori di lavoro del Bel Paese è quello di assumere personale che abbia un titolo di studio pari alla maturità superiore: una sorpresa che non è propriamente tale se analizzata alla luce della tipologia di mansione prevista, del tipo di contratto offerto e dall’età anagrafica posseduta dal candidato, segnala comunicazione@mondoinweb.it

Dalle offerte di lavoro presenti su annuncilavoro360 emerge chiaro il dato per cui il diploma di maturità è la qualifica più richiesta dai datori di lavoro italiani che, con 89.064 annunci, monopolizza la classifica mantenendo il record positivo anche rispetto al mese scorso. Le posizioni lavorative offerte solamente con la laurea sono circa la metà, segnando un 10% rispetto al mese precedente ma in netto ribasso rispetto a quanto immaginato. I motivi alla base di questa situazione vanno ricercati soprattutto nella tipologia di contratto offerto e nelle mansioni da ricoprire.

Sale infatti il trend degli annunci di lavoro part time, che segnano un 6% rispetto al mese precedente, scavalcando le offerte di lavoro dei contratti a tempo determinato, anch’essi in crescita del 13%, sicuramente per via dell’avvicinarsi della stagione estiva e della ricerca sempre più spasmodica da parte dei datori di lavoro di impiegati stagionali. Il contratto a tempo pieno solitamente più confacente alla Laurea, segna un record positivo del 24% rispetto al mese precedente, tuttavia conta solamente 90.000 offerte di lavoro su tutto il territorio nazionale, meno della metà della somma delle offerte part time e a tempo determinato (rispettivamente 216.109 e 145.892 annunci), tipologie contrattuali più adatte ai diplomati.

Anche l’inquadramento lavorativo influisce fortemente sul dato per cui in Italia si offre più lavoro ai diplomati rispetto ai laureati: nell’ultimo mese, infatti, salvo il primo posto dei profili più ricercati mantenuto dagli ingegneri, cresce la ricerca di camerieri, autisti, baristi, operai e impiegati. Fanno capolino in maniera estemporanea, infine, gli addetti al marketing per cui comunque più che una laurea è richiesto un corso di formazione specifico, e gli operai specializzati a seguito di corsi di formazione.

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