I rosiconi in azione. Il pianto degli sconfitti come nel 94

Sembra di essere tornati indietro di trent’anni quando quell’uomo diabolico di Berlusconi sconfisse la “gioiosa macchina da guerra” di Achille Occhetto, che con la svolta della bolognina (quando il 12 novembre 1989 trasformo’ il glorioso Pci nel Pds) e la successiva Tangentopoli, che aveva spazzato via tutti i partiti eccetto il suo, era sicurissimo di vincere le elezioni. E soprattutto di consentire ai suoi di governare per sempre secondo vecchie filosofie. Tanto da definirsi, con il sarcastico sorriso sotto i beffetti di D’Alema, il “novello Napoleone”.

PER LA SINISTRA FU LUTTO PER LA VITTORIA DEL PARTITO DI PALSTICA. Per la sinistra intera fu un lutto, con un rancore mai sottaciuto nei confronti di Berlusconi lungo tutto il successivo ventennio nonostante l’alternarsi del Cav, al quale fu poi tolto il titolo oltre che il seggio di senatore, con Romano Prodi. Allora si alzo’ alto il pianto degli sconfitti e naturalmente fioccarono accuse e paragoni con il fascismo. Anche se Berlusconi era ben lontanto dall’essere mai stato fascista. A differenza di molti dei suoi principali detrattori che almeno in gioventù qualche peccatuccio lo avevano. La sua Forza Italia che dura ancora fu definito il ”partito di plastica”, in senso di disprezzo.

LA BATTUTA DELLA MELONI, ”PD GOVERNO, PERCHÉ NON LO METTIAMO IN COSTITUZIONE?…” Intravedendo quello che sarebbe successo da li’ a poco la Meloni l’ha buttata sull’ironia. Ma l’ironia quando e’ nei loro confronti alla sinistra non piace, piace solo schernire gli avversari. Nel mondo culturale e musicale, per non parlare di molti giornali, e’ gara chi la spara più grossa contro Giorgia. Naturalmente c’è chi non sa perdere ed accusa gli italiani ”La gente vota male”, “non sempre scelgono bene”. Rosiconi in azione… Che e’ musica per i vincitori.

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Franco Riccio Tabassi
Franco Riccio Tabassi
Giornalista parlamentare classe 1948. Già funzionario della Tirrenia, entra all’AGI nel 1971, responsabile prima del Senato e poi della redazione Politica-parlamentare come capo redattore. Ha lavorato, per un breve periodo a radio Montecarlo, nel Principato, alle news politiche ed ha a lungo collaborato con Mediaset. E’ stato anche consigliere per l’informazione dei ministri socialisti Fabio Fabbri e Salvo Andò. Laureato in giurisprudenza con 110, ha sempre praticato sport. E’ stato pugnile dilettante. Passione auto, la Porsche e la barca,Tornado 38. Insieme a Gianfranco Eminente (direttore) ha fondato nel 2013 l’agenzia in 20righe, della quale è il condirettore.

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