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mercoledì, 1 Febbraio 2023

Calderoli prossimo presidente Senato e Tajani Camera? Schema 4, 4 ministeri per partito e 4 tecnici

Accordo quasi raggiunto nel centrodestra per quanto riguarda la presidenza delle nuove Camere? Si tratta del primo appuntamento, la scadenza si avvicina. Il 13 ottobre si aprirà’ la nuova legislatura con la prima seduta per la proclamazione degli eletti e la nomina dei presidenti.

ACCORDO SU CALDEROLI E TAJANI? Sarebbe un bel colpo della Meloni, perché risolverebbe parte dei suoi problemi nel dosaggio degli incarichi.Calderoli un vero e proprio stratega dei regolamenti in possesso di tutti i requisiti per gestire le sfide a palazzo Madama. Conosce a menadito tutti gli anfratti regolamentari. Calderoli per la Lega e’ anche strategico perché costituisce una sorta di ponte tra tra la Lega nordista e quella salviniana. Il Capitano con questa scelta potrebbe abbassare le sue pretese ministeriali, rinunciando definitivamente al Viminale. I maggiori quotidiani parlano invece di un’ipotesi La Russa. Ma forse, quello che di fatto e’ il numero due di Fratelli d’Italia, preferirebbe un incarico al governo con un ministero di peso. La Difesa, dove già e’ stato, per potere sedere al tavolo del Consiglio dei ministri.

TAJANI ALLA CAMERA NON ANDREBBE AGLI ESTERI. Se Tajani dovesse essere, in alternativa si parla del meloniano Lollobrigida, il presidente della Camera toglierebbe una bella rogna alla Meloni. Tajani agli Esteri, sarebbe infatti per via della stessa carica, vicepremier. E Salvini chiederebbe ovviamente di essere fatto anche lui vicepremier, oltre ad avere un ministero di peso, si parla di Agricoltura, ma più probabili appaiono le Infrastrutture che gli consentirebbero anche il controllo sulla Guardia costiera.

ACCORDO 4 MINISTERI A PARTITO PIU 4 TECNICI. Alla Lega andrebbero l’Agricoltura, la Salute a Fi. A lega e Forza Italia smetterebbero quattro ministeri a testa, a FdI sette. Ma la Meloni si farebbe carico dei tecnici con l’eccezione del Viminale che verrebbe si’ dato ad un tecnico, il prefetto Matteo Piantedosi, tranquillamente ascrivibile all’area tecnica della Lega. Soluzione che potrebbe salvare la faccia a Salvini. Per la Giustizia la candidatura più probabile appare quella di Nordio. All’Economia senz’altro un tecnico gradito da Mattarella. Non u suo ministro ma quasi…

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