Libano: addestramento congiunto per Caschi Blu italiani e LAF (Forze Armate Libanesi)

I Caschi blu italiani sono impegnati nel Libano meridionale ad assicurare il controllo della vasta area di responsabilità affidata con mandato ONU, assieme alle LAF (Lebanese Armed Forces). Da poche settimane è stata rinnovata la risoluzione del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite per la missione UNIFIL nella Terra dei Cedri. Cooperazione, interoperabilità e coordinamento sono i parametri fondamentali sui quali si basa la costante attività di addestramento condotta dai militari del battaglione di manovra italiano.

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Comando

Il comando è affidato al generale di brigata, Giuseppe Bertoncello, che ricopre anche il ruolo di comandante del Contingente nazionale. L’ultimo modulo addestrativo sviluppato con la 5^ Brigata delle LAF, ha avuto per scenario l’approccio operativo nei centri abitati. Scopo quello di armonizzare le rispettive procedure tecnico-tattiche. In particolare, la progressione addestrativa ha visto approfondire le tecniche di movimento congiunto e la formazione di una pattuglia mista. Focalizzata poi l’attenzione sulla bonifica ambientale di edifici di varia conformazione e natura. È stato simulato il ferimento di membri dei team, la loro stabilizzazione da parte dei soccorritori e l’esfiltrazione su mezzi tattici.

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Ogiva marcante

Nel corso dell’addestramento per innalzare il livello di corrispondenza alla realtà , è stato inoltre utilizzato munizionamento a ogiva marcante. Le armi, con l’adozione di un apposito kit di conversione, sono alimentate con speciali proiettili a carica ridotta, le cui ogive determinano una marcatura sul punto di impatto attraverso sostanze coloranti. L’addestramento con la presenza di istruttori del 5° Reggimento Fanteria Aosta di Messina e del Reggimento Lancieri di Aosta (6°) di Palermo si è svolto nel poligono di Chewakeer, nei pressi dell’antica città fenicia di Tiro.

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Brigata “Aosta”

La missione italiana in Libano a guida Brigata “Aosta”, al suo terzo mandato con i colori delle Nazioni Unite, ha la responsabilità del Settore Ovest di UNIFIL in cui operano 3.800 Caschi blu di 16 dei 48 paesi contributori alla missione ONU, i militari italiani impegnati sono oltre mille. Le attività sono condotte sotto il coordinamento e secondo le direttive impartite dal Comando Operativo di Vertice Interforze (COVI), guidato dal generale di Corpo d’Armata, Francesco Paolo Figliuolo.

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Alessandro Cavaglià
Alessandro Cavaglià
Giornalista parlamentare, classe 1956. Già vice caporedattore AGI, responsabile pro tempore delle redazioni Politico-parlamentare, Interni-Cronaca e della Rete speciale per Medio Oriente e Africa. Ha lavorato ad AdnKronos e collaborato con La Stampa e Il Mondo. Laureato in Lettere-Storia moderna all'Università La Sapienza di Roma

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