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mercoledì, 1 Febbraio 2023

Berlusconi ‘stimola’ il Monza a modo suo (non proprio l’Oscar della finezza…)

Una battutaccia o una semplice uscita goliardica pronunciata in un ambiente sportivo? Una volgarità gratuita e sessista o la solita ‘berlusconata’, una delle tante cui il Cav ci ha abituato, supportata da un video che è già diventato virale? Oppure una semplice battuta ‘da spogliatoio’ come ha puntualizzato in serata il protagonista di questa storia?

Sono diversi e contrastanti i commenti alle parole di Silvio Berlusconi pronunciate alla cena natalizia del suo Monza ieri sera. Fatto sta che lo ‘stimolo’ promesso dal presidente alla squadra brianzola in caso di vittoria sulle grandi della serie A (“Vi faccio arrivare un pullman di troie nello spogliatoio”) sta spopolando sul web dividendo anche la politica con reazioni assolutamente negative da sinistra – “Parole indegne, ancora più ignobili se a profferirle è un senatore della Repubblica” ha detto una furente Laura Boldrini – e assolutorie invece da parte dei suoi (“Unico, insuperabile” se la ride l’azzurro Giorgio Mulè, secondo cui il Cav “è inarrivabile”. “Le dice con una naturalezza che tu alzi le mani e dici ‘Va beh, chapeau!’. Molti vorrebbero fare come lui ma non ci riescono”).

Eppure il presidente di Forza Italia e del Monza aveva cominciato bene ieri sera il suo intervento da mecenate di una squadra riuscita per la prima volta ad entrare in serie A a 110 anni dalla sua fondazione. “Questo è stato un anno strepitoso: abbiamo fatto il miracolo di andare in Serie A e non ci fermeremo. Trascorriamo queste feste e poi torniamo in campo”, aveva esordito il Cav sotto gli occhi della compagna Marta Fascina. “Siamo sicuri di offrire ai nostri sostenitori e ai nostri spettatori un gioco molto speciale. Il signor Galliani è molto ambizioso e ha cominciato a mettermi nella testa che dobbiamo vincere il campionato…” aveva proseguito l’ex-premier convinto di avere “un gruppo forte, un ottimo allenatore e obiettivi ambiziosi”.

Poi però l’ex-premier ha ceduto alla sua voglia di fare spettacolo, da navigato show-man che sa cogliere l’attimo e le attese di un ambiente che conosce bene, e se ne è uscito così: “Abbiamo trovato un allenatore bravo, gentile, capace di stimolare i nostri ragazzi, viene dalla Primavera (Raffaele Palladino, ndr). Ma io ci ho messo una stimolazione in più per i giocatori. Ora arrivano Juventus, Milan, eccetera e se vincete con una di queste grandi squadre vi faccio arrivare nello spogliatoio un pullman di troie!”. Risate e applausi scroscianti da parte di tutti i presenti.

Su Twitter in serata la replica del Cav ai commenti negativi: “Francamente non pensavo, e nessuno poteva immaginare, che una semplice battuta “da spogliatoio” scherzosa e chiaramente paradossale, che ho rivolto ai calciatori del mio Monza potesse suscitare commenti tanto malevoli quanto banali e irrealistici. Compiango questi critici”.

Gianfranco Eminente
Gianfranco Eminente
Cronista prima di tutto. Ha iniziato il praticantato ed è diventato giornalista professionista lavorando per 'Il Giornale d'Italia' nel 1974. E' passato poi all'Agenzia Italia ricoprendo vari incarichi: inviato speciale, capo degli Esteri e del servizio Diplomatico, anche quirinalista e dal 1989, a Montecitorio, redattore capo e responsabile del servizio Politico di questa primaria agenzia di stampa nazionale. Nel 2001 è stato nominato vice-Direttore vicario sempre all'Agi, incarico che ha mantenuto fino al 2009. Giornalista parlamentare.

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