Israele respinge l’Iran. Guerra più pericolosa che in Ucraina perché scontro di civiltà

Israele con l’aiuto americano ha respinto l’attacco dell’Iran. Abbattuto oltre il 99% degli ordigni di Teheran. E’ stata una notte di terrore e tensione altissima in tutto il mondo.

Il lancio di 170 droni, 120 missili balistici e 30 cruise, abbattuti, è stato un successo significativo di Netanyahu, forse il maggiore in questi sei mesi di guerra.S i dice che sia stato una sorta di “attacco telegrafato” più che altro dimostrativo. Ma i missili e le bombe sono state lanciate e bastava solo una piccola falla nel sistema difensivo per arrivare alla catastrofe..

Vittoria ottenuta senza colpo ferire, una vittoria non non solo militare ma anche politica, diplomatica e tecnologica. Il successo va detto va attribuito in particolare modo ad un’America che è tornata a comportarsi da grande potenza. Ora Israele dovrà tenere conto di questa realtà è accettare consigli verso una tregua, visto la posta in gioco.

Questa guerra e’ diversa da quella in Ucraina ed e’ ancora più rilevante per il destino globale, perché non si tratta di uno scontro tra due paesi con rivendicazioni territoriali (tra l’altro Russia ed Ucraina sono entrambe autocrazie, anche se rimane la gravità dell’aggressione di Putin, che comunque è appena stato rieletto. Non sarebbero necessarie elezioni anche a Kiev?), ma di uno scontro tra civiltà, ossia di due opposte culture e religioni, due differenti stili di vita e mentalità. Da un lato quella occidentale, dall’altro quella islamica. I semi di questo conflitto sono già in casa nostra, tanto che l’allerta è massima, Italia inclusa.

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Franco Riccio Tabassi
Franco Riccio Tabassi
Giornalista parlamentare classe 1948. Già funzionario della Tirrenia, entra all’AGI nel 1971, responsabile prima del Senato e poi della redazione Politica-parlamentare come capo redattore. Ha lavorato, per un breve periodo a radio Montecarlo, nel Principato, alle news politiche ed ha a lungo collaborato con Mediaset. E’ stato anche consigliere per l’informazione dei ministri socialisti Fabio Fabbri e Salvo Andò. Laureato in giurisprudenza con 110, ha sempre praticato sport. E’ stato pugnile dilettante. Passione auto, la Porsche e la barca,Tornado 38. Insieme a Gianfranco Eminente (direttore) ha fondato nel 2013 l’agenzia in 20righe, della quale è il condirettore.

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