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venerdì, 14 Giugno 2024

Le scuse dopo la gaffe sui seminaristi gay: “Non volevo offendere”, dice papa Francesco

Quel “c’è troppa frociaggine” riferito ai seminaristi gay pronunciato nel corso di un incontro a porte chiuse con i vescovi una settimana fa ha fatto in poche ore il giro del mondo sollevando un vespaio di polemiche e papa Francesco, per altro non nuovo all’uso di termini anche molto coloriti, una volta esplosa la notizia sui media nel totale imbarazzo del Vaticano, non poteva più attendere. Oggi le scuse, nel tentativo di correre ai ripari.

“Non volevo offendere, nella Chiesa c’è spazio per tutti” è stato il mea culpa del pontefice argentino tramite le parole del direttore della sala stampa vaticana Matteo Bruni che ha risposto al nugolo di domande dei giornalisti affermando che il papa non ha mai voluto “nè offendere nè esprimersi in termini omofobi”.

“Papa Francesco – ha riferito il portavoce vaticano con parole che non è difficile immaginare quanto siano state pesate e ripesate – è al corrente degli articoli usciti di recente circa una conversazione, a porte chiuse, con i vescovi della Cei. Come ha avuto modo di affermare in più occasioni (‘Nella Chiesa c’è spazio per tutti, per tutti! Nessuno è inutile, nessuno è superfluo, c’è spazio per tutti. Così come siamo, tutti’). Il Papa non ha mai inteso offendere o esprimersi in termini omofobi, e rivolge le sue scuse a coloro che si sono sentiti offesi per l’uso di un termine, riferito da altri”

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