Food: Veganuary, a gennaio la sfida mondiale per uno stile di vita vegano. Il brand KoRo segnala gli alimenti di tendenza già virali

Anche quest’anno a gennaio parte puntualmente la sfida “Veganuary” (vegan+January) organizzata dall’omonima non-profit del Regno Unito, che promuove il veganismo incoraggiando le persone a seguire uno preciso stile di vita a partire dal primo mese dell’anno. Il veganismo propone una società basata su risorse non provenienti dal regno animale e da quando l’evento è iniziato nel 2014, la partecipazione è aumentata ogni anno. Nel 2024 ha raggiunto 1 milione e 800mila persone. I partecipanti si iscrivono online e ricevono un “kit di avvio” ed e-mail di supporto giornaliere. I neo vegetariani non consumatori di latticini trovano un database di ricette, guide ai ristoranti, directory di prodotti e sono incoraggiati a condividere immagini e nuove ricette sui social media. È stato stimato che la campagna risparmi la vita di oltre un milione di animali e abbia un impatto di minor emissione di anidride carbonica equivalente a 450mila voli di jet. A partire dal 2024 tra gli ambasciatori del Veganuary ci sono i cantanti Paul McCartney e Billie Eilish e l’attore Joaquin Phoenix.

Plant based

Mangiare “plant based”, fare attività fisica e in generale pensare maggiormente alla salute si propongono come trend. E sono già virali sui social gli alimenti più ricercati per il 2025: sani ma anche gustosi, nutrienti e adattogeni, ovvero capaci di aiutare l’organismo a gestire lo stress. KoRo – il brand di prodotti food innovativi e di alta qualità nato in Germania nel 2014 – segnala che anche nella dieta degli italiani faranno il loro ingresso sempre più alternative vegetali alle proteine animali e alla caffeina. Veganuary diventa così l’occasione perfetta per provare a iniziare l’anno con il piede giusto, introducendo alcune proposte sane e gustose che vanno dallo spezzatino di soia bio ricco di proteine e fibre al burger vegano con tofu e wakame bio, dove la dolcezza del tofu incontra la sapidità delle alghe.

Superfood

Tra i superfood di tendenza emerge il lievito alimentare in scaglie, che a dispetto del nome non ha effetti lievitanti, ma si presta per preparare squisiti risotti, gustose pizze o una parmigiana vegana. Ottimo legante per le salse e le creme spalmabili fatte in casa, tra cui l’hummus, o per croccanti panature. Realizzato con il lievito di melassa è fonte di calcio e ferro, contiene anche molto magnesio e biotina ed è ricco di vitamina B1, B2, B3 e B6. Nel 2025 la fermentazione dei cibi sarà una delle preparazioni culinarie di maggior trend. Tra le più note troviamo la kombucha, ottenuta dalla fermentazione del tè zuccherato. È possibile prepararla anche a casa, con lo “scoby” (Symbiotic Colony of Bacteria and Yeast, colonia simbiotica di batteri e lievito). Una volta pronto, potrete riutilizzare lo scoby e farlo continuare a crescere. Per chi è alla ricerca di qualcosa di inedito, è da provare la crema di mandorle bianca fermentata. Oltre a essere un’ottima fonte di proteine, grazie ai fermenti lattici è alleata dell’intestino. Per i più sportivi, dalla Siberia arriva il succo di caprifoglio blu, ottenuto dalle bacche della pianta, dal gusto fruttato acidulo. È detto anche “la bacca dell’eterna giovinezza” perché i suoi frutti sono ricchi di vitamine e minerali, oltre ad essere un tonico rigenerante per stomaco e fegato. Lo shot di zenzero e mandarino bio è un concentrato di energia, trasforma l’acqua in una vera esplosione di gusto. Versatile per realizzare gustosi mocktail, frullati e smoothie è l’acqua di cocco bio, che garantisce un’ottima idratazione pre e post allenamento grazie a sodio e potassio.

Caffeina

In crescita l’interesse per le alternative alla caffeina, che forniscano energia senza nervosismo, ansia o disturbi del sonno. Ingrediente di tendenza sarà dal Brasile il guaranà, benefico per per ridurre l’affaticamento fisico e mentale. Il caffè di lupini bio è, invece, il sostituto ideale per tutti coloro che vogliono fare a meno della caffeina, ma non vogliono rinunciare al gusto e all’aroma. Diversi tipi di spezie – rileva KoRo – arricchiranno il gusto della nostra alimentazione, proponendo sapori e aromi per zuppe, sughi, dolci e bevande. Largo quindi al peperoncino e a snack piccanti, come mix di frutta secca e mais piccante che include arachidi, mais e anacardi tostati e aromatizzati. Oppure il mix per conserve con semi di senape, punte di aneto, pepe nero, pimento, bacche di ginepro, foglie di alloro e chiodi di garofano, ideale per per dare una spinta in più alle verdure dell’orto e alle conserve homemade.

Ti piace questo articolo? Imposta in20righe come fonte preferita su Google.

Imposta in20righe come fonte preferita
Alessandro Cavaglià
Alessandro Cavaglià
Giornalista parlamentare, classe 1956. Già vice caporedattore AGI, responsabile pro tempore delle redazioni Politico-parlamentare, Interni-Cronaca e della Rete speciale per Medio Oriente e Africa. Ha lavorato ad AdnKronos e collaborato con La Stampa e Il Mondo. Laureato in Lettere-Storia moderna all'Università La Sapienza di Roma

Altro dall'autore

Segui in20righe come fonte preferita su Google

Imposta fonte preferita

Articoli più letti