Corea del Nord: verso congresso partito di regime. Kim visita mausoleo di famiglia con la figlia Ju Ae, favorita per la successione?

Le foto ufficiali in tutti i regimi sono considerate un potente indizio sulla struttura del potere. Intelligence e analisti stanno valutando il peso dell’immagine diffusa dai media ufficiali della Corea del Nord, sulla visita del leader Kim Jong Un al Palazzo del Sole di Kumsusan, il mega mausoleo dove riposano le spoglie del fondatore del regime nordcoreano Kim Il Sung e del suo successore Kim Jong Il. A Pyongyang gli eventi pubblici rispettano una meticolosa coreografia ed è stata subito rilevata la posizione della giovane figlia Kim Ju Ae al centro della prima fila, elemento che ha determinato da parte degli analisti un’impennata nelle quote sulla successione, che ora la ritengono la favorita per diventare la prima donna ‘Leader supremo’ della Corea del Nord.

Mistero

Corea del Nord: verso congresso partito di regime. Kim visita mausoleo di famiglia con la figlia Ju Ae, favorita per la successione?
(foto KCTV da kcnawatch.org)

I dati anagrafici di Ju Ae sono avvolti dal mistero. Si ritiene sia nata nel 2013, quindi avrebbe circa 13 anni. È stata presentata pubblicamente nel 2022, quando ha accompagnato il padre al lancio di un missile balistico intercontinentale. Da allora, la sua presenza pubblica è cresciuta costantemente. I media statali si riferiscono a lei con l’aggettivo “rispettata”, tipicamente riservato ai membri più onorati della società nordcoreana. A settembre scorso, ha fatto la sua prima apparizione all’estero alla parata del Giorno della Vittoria a Pechino, dove erano presenti Xi Jinping e Vladimir Putin. Durante i festeggiamenti di Capodanno Kim Ju Ae è stata ritratta mentre baciava il padre sulla guancia, dimostrando la loro vicinanza. Secondo gli esperti, comunque, resterebbero in campo anche la sorella minore di Kim Jong Un, Kim Yo Jong, e Kim Pyong Il, ultimo figlio vivente del fondatore Kim Il Sung.

Partito dei Lavoratori

Corea del Nord: verso congresso partito di regime. Kim visita mausoleo di famiglia con la figlia Ju Ae, favorita per la successione?
(foto Rodong Sinmun da kcnawatch.org)

La visita alla tomba della dinastia, luogo che simboleggia la continuità del regime nordcoreano, avviene mentre Pyongyang si prepara al IX congresso del Partito dei Lavoratori di Corea. Le ultime assise si erano tenute nel 2021. Nel discorso di fine anno il leader Kim ha elogiato gli sforzi del popolo nordcoreano, che hanno portato a “successi e cambiamenti fenomenali” e ha annunciato che il congresso definirà la direzione futura del paese. Si prevede vengano tracciati una nuova strategia di difesa e un piano quinquennale di sviluppo economico. Dopo anni di isolamento, la Corea del Nord potrebbe intraprendere una fase di diplomazia attiva, inclusa la ripresa del dialogo con il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump. Gli osservatori affermano che Kim riterrebbe che la sua influenza sia notevolmente aumentata dopo che Russia e Cina hanno di fatto accettato lo status nucleare di Pyongyang. La Corea del Nord ha rafforzato la partnership con Mosca, soprattutto in campo militare con truppe nordcoreane inviate in aiuto nella guerra contro l’Ucraina. A fine dicembre Pyongyang ha diffuso foto che mostrano progressi nella costruzione del suo primo sottomarino a propulsione nucleare, oltre allo sviluppo di armi ipersoniche, droni e di satelliti da ricognizione militare.

Interessi

La Corea del Nord ha nuovamente testato missili da crociera strategici a lungo raggio verso il Mar del Giappone, proprio poche ore prima della partenza per la Cina del presidente sudcoreano, Lee Jae Myung, per un vertice con Xi Jinping. Un nuovo colloquio con Trump potrebbe essere utile per gli interessi strategici di Kim, riducendo l’isolamento internazionale e magari allentando la pressione delle sanzioni, per determinare condizioni più favorevoli per lo sviluppo economico. Durante la prima presidenza di Trump i due leader non riuscirono a colmare il divario tra le richieste degli Stati Uniti sul nucleare e quella della Corea del Nord di revocare le sanzioni. Pyongyang non ha ancora annunciato quando si terrà il congresso, ma il servizio di spionaggio della Corea del Sud ritiene probabile una data a gennaio o a febbraio.

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Alessandro Cavaglià
Alessandro Cavaglià
Giornalista parlamentare, classe 1956. Già vice caporedattore AGI, responsabile pro tempore delle redazioni Politico-parlamentare, Interni-Cronaca e della Rete speciale per Medio Oriente e Africa. Ha lavorato ad AdnKronos e collaborato con La Stampa e Il Mondo. Laureato in Lettere-Storia moderna all'Università La Sapienza di Roma

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