Bollicine, è boom ‘e-commerce’ (+325,8%) per la Denominazione Conegliano Valdobbiadene Prosecco DOCG

Il 2020, l’anno della pandemia, ha costretto tutti i settori economici a voltare pagina. Soprattutto questo si è registrato in un comparto altamente significativo del made in Italy, quello del Prosecco. Oggi è il vino italiano più esportato. Nel 2014 ha superato lo Champagne per numero di bottiglie vendute nel mondo. Dal 2019 le Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene sono inserite nell’elenco dei Patrimoni dell’umanità dell’UNESCO. Proprio la Denominazione Conegliano Valdobbiadene Prosecco DOCG, punta di diamante delle nostre bollicine, ha registrato lo scorso anno una tenuta nei volumi e nei valori di commercializzazione. Lo conferma il Rapporto Economico curato dal C.I.R.V.E. – Centro Interdipartimentale per la ricerca in viticoltura ed enologia dell’Università degli Studi di Padova.

Saper reagire

“Siamo orgogliosi – sottolinea Innocente Nardi, presidente del Consorzio di Tutela – della capacità che la nostra Denominazione ha dimostrato nel saper reagire”. Mantenuti nel 2020 “i livelli di produzione e di vendite del Prosecco raggiunti nel 2019, l’anno dei record”. In particolare, grazie alla redistribuzione tra canali di vendita, con una vera e propria esplosione dell’online. In più, continua Nardi, “alcuni mercati tradizionali come Germania e Svizzera hanno continuato a premiarci. E le chiusure forzate del settore Horeca hanno visto una compensazione dallo sviluppo dei mercati più giovani”. Il vero cambiamento lo si registra con una crescita a tre cifre dell’e-commerce (+325,8%). Una dimostrazione della dinamicità delle aziende e della capacità di reagire ai cambiamenti improvvisi dei mercati.

Estremo Oriente

Sul fronte dell’export, il Prosecco, una delle icone della produzione tricolore, ha fatto bene in Europa. Un’impennata si è avuta in Canada con un +11,7%. Per non parlare del Giappone che, con un +224,1%, ha dato impulso al trend delle bollicine anche in Estremo Oriente. Il Consorzio di Tutela del Conegliano Valdobbiadene Prosecco DOCG proseguirà nel 2021 l’impegno a valorizzare il prodotto in Italia e all’estero. Facendo leva sul binomio della qualità, ormai universalmente riconosciuta, e dell’insieme di valori culturali che scaturiscono dal territorio di origine.

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