Vino

Cresce la vendita di vini nei supermercati, mentre cala il volume per ristoranti e bar causa pandemia. La Grande distribuzione (Gdo) ha visto un aumento del 6,5%, mentre le chiusure – totali o parziali – hanno penalizzato il canale HoReCa, quello della ristorazione. È l’indicazione che viene alla vigilia della tavola rotonda tematica organizzata da Veronafiere, “Vino e Grande distribuzione di fronte al cambiamento”. La 16° edizione dell’ormai tradizionale appuntamento, originariamente programmata in aprile a Vinitaly 2020, si terrà lunedì 23 novembre nell’ambito della manifestazione Wine2Wine Exhibition.

Ricerca

Verrà presentata la ricerca elaborata da IRI per Vinitaly che analizza l’andamento delle vendite del vino italiano nel canale della Grande distribuzione (Gdo) nei primi 10 mesi del 2020, con tendenze discontinue tra primavera, estate e autunno, causate dall’intensità variabile della pandemia Covid. Viene esaminato tra l’altro l’andamento dei vini a denominazione d’origine, degli spumanti e del prosecco in particolare, del vino a marchio del distributore (MDD), del vino biologico. L’obiettivo è anche quello di individuare le tendenze d’acquisto dei consumatori, di prefigurare lo scenario del 2021 e le possibili sinergie tra cantine e insegne della Grande distribuzione. Pesante il dato delle attività di bar, trattorie, ristoranti, pizzerie e agriturismi con un crollo destinato ad avere un effetto negativo a valanga sull’agroalimentare nazionale.

Consumi

La perdita di fatturato – secondo una analisi della Coldiretti – è valutata in oltre 9,6 miliardi per i mancati acquisti di cibi e bevande nel 2020. I consumi fuori casa per colazioni, pranzi e cene sono stimati in calo del 48%. Una drastica riduzione dell’attività che, sottolinea la Coldiretti, pesa su molti prodotti agroalimentari, dal vino alla birra, dalla carne al pesce, dalla frutta alla verdura. Penalizzati anche salumi e formaggi di alta qualità, che trovano nel consumo fuori casa un importante mercato di sbocco. In alcuni settori come quello ittico e vitivinicolo la ristorazione – precisa la Coldiretti – rappresenta addirittura il principale canale di commercializzazione.

(foto da profilo Facebook Vinitaly)