Sulle aperture al governo Conte scende il gelo tra Berlusconi e Salvini e il centrodestra si divide. Il leader della Lega è andato all’attacco dell’alleato per la collaborazione offerta da Fi all’esecutivo giallo-rosso sulla manovra. Non è andato giù infatti a Salvini vedere un Berlusconi disponibile a votare il previsto scostamento di bilancio. Lo farei – ha detto l’ex-Cav – “per buon senso e senso di responsabilità verso gli italiani”, senza che ciò significhi – ha aggiunto – lasciare l’opposizione e puntare ad entrare nel governo, uno scenario ipotetico che forse non dispiace a Zingaretti e Renzi ma che è invece stra-bocciato da Di Maio: “Non voglio nemmeno sentirne parlare, noi e Berlusconi siamo due mondi diversi”). Ma la precisazione di Berlusconi non è bastata al leader della Lega per mitigare le sue critiche. Un Salvini furioso è arrivato ad accusare gli alleati di voglia di “inciuci”.

“I miei rapporti con Forza Italia? A me – ha commentato Salvini a Rtl 102.5 – interessano i rapporti con gli italiani. L’appello di Mattarella è alla collaborazione, non all’inciucio e ai rimpasti. Mi sembra che per Pd, M5S, Renzi e anche per qualche pezzo di Forza Italia si stia parlando di posti, non di cose da fare. Il Parlamento invece è occupato da 15 giorni sulla cancellazione dei decreti sicurezza… È questa la priorità del Paese?”. La risposta è arrivata dal vice-presidente di Forza Italia Antonio Tajani che nega intese col ‘nemico’, che deve restare tale: “Forza Italia è e rimarrà all’opposizione. Non è un inciucio cercare di far approvare proposte concrete per tutelare lavoratori, imprese, famiglie e liberi professionisti. E garantire la salute degli italiani utilizzando i 37 mld del Mes. Si tratta soltanto di buon senso e di senso di responsabilità per tutelare i diritti dei cittadini”.

Tajani può negare i presunti “inciuci” ma non il terremoto che sta scuotendo le fila dei parlamentari azzurri per le aperture di Berlusconi a Conte, e quindi all’odiato (da alcuni) asse Pd-M5s. Tanto è vero che oggi tre deputati di Forza Italia hanno mollato il gruppo azzurro per andare ad infoltire il gruppo della Lega, proprio in dissenso dalla linea che sembra voler perseguire l’ex-Cavaliere. Si tratta di Laura Ravetto, ex-sottosegretaria nell’ultimo governo Berlusconi, Federica Zanella e Maurizio Carrara: “Abbiamo deciso di impegnarci in politica – si legge in una nota congiunta – in tempi e modi diversi, convinti che i valori e i programmi del centrodestra siano la risposta giusta per il Paese. Ringraziamo Silvio Berlusconi per averci dato la possibilità di tradurre le nostre competenze e il nostro “sentire” in azioni politiche concrete. In qualità di eletti su collegi uninominali con i voti di tutto il centrodestra tuttavia viviamo con disagio le sempre più ampie aperture al Governo e gli ammiccamenti con il Partito Democratico”. Laura Ravetto pubblica su Instagram una foto che la ritrae col leader della Lega Salvini. E accanto il messaggio: “Da oggi comincia una nuova sfida politica”.