Covid

Nuova stretta anti-Covid-19 in Corea del Sud, il paese all’avanguardia nella battaglia tecnologica alla pandemia. Le autorità di Seul hanno individuato focolai che possono preludere all’arrivo di una “seconda ondata” di contagi da Coronavirus e sono corsi subito ai ripari. Le nuove restrizioni, con la chiusura di bar e locali di intrattenimento, dopo l’individuazione di un cluster a Itaewon, il quartiere della movida nella capitale. I nuovi casi di Covid-19 registrati domenica sono stati 54, il più grande aumento giornaliero in un mese e hanno portato il numero totale dei malati a poco meno di 11 mila. In particolare, è stato individuato un uomo di 29 anni che nel primo weekend di maggio ha frequentato diversi locali della zona e la diffusione a grappolo dell’infezione potrebbe aver interessato circa 7 mila persone. La scorsa settimana la Corea del Sud aveva alleggerito le norme di sicurezza, consentendo la ripresa di varie attività con il distanziamento sociale.

Finita Il presidente Moon Jae-in ha ricordato come “anche durante la fase di stabilizzazione” situazioni di ripresa dei contagi possano “ripresentarsi in qualsiasi momento. Non si deve abbassare la guardia”, perché “non è finita, finché non sarà finita”. Il paese dell’Asia Orientale era risuscito a evitare il boom dei contagi e dei decessi grazie a un mix aggressivo di tamponi e test, app di tracciamento con l’utilizzo del Gps e l’utilizzo delle telecamere di sorveglianza per identificare i positivi e mettere in guardia le persone dai contatti a rischio.

Anthony Fauci Nel mondo, secondo i dati raccolti dalla Johns Hopkins University, sono ormai più di quattro milioni i casi di Coronavirus confermati. Negli Usa l’ex presidente, Barack Obama, ha fortemente criticato il suo successore, Donald Trump, per la risposta alla crisi, definendola “un assoluto e caotico disastro”. Tre alti funzionari statunitensi in posti chiave nel team di risposta al Coronavirus, tra l’ormai famoso virologo Anthony Fauci, sono in quarantena da sabato, dopo essere entrati in contatto con soggetti risultati positivi.
(foto da sito en.yna.co.kr Yonhap)