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lunedì, 3 Ottobre 2022

Strangola i due figli e prima di suicidarsi scrive alla moglie “Non li vedrai più”

“Con i miei ragazzi sempre insieme”. Sono le parole che accompagnano le ultime foto postate sui social da Mario Bressi, 45 anni, che ha ucciso il figlio Diego e la figlia Elena, gemelli di 12 anni, nella casa di montagna di Margno in Valsassina (Lecco) dove la famiglia passava le vacanze e che poi si è ucciso gettandosi dal Ponte della Vittoria (95 metri) di Cremeno, a due passi dal luogo dell’orrore. Prima di gettarsi dal ponte Bressi ha mandato un messaggio alla moglie, anche lei quarantacinquenne, dalla quale si stava separando: “Non li vedrai mai più”. La donna si è precipitata in auto a Margno da Gorgonzola, dove risiede la famiglia, ma quando è arrivata nel condominio delle vacanze per i due figli non c’era più nulla da fare: “Non respirano più! Non respirano più!” qualcuno ha sentito urlare la donna. Secondo i primi rilievi Diego e Elena potrebbero essere stati strangolati, forse dopo essere stati sedati. Il dramma si è consumato senza che i vicini si accorgessero di nulla: solo qualcuno ha riferito di aver sentito degli strani rumori nel corso della notte. L’uomo, che non postava nulla dal primo dell’anno, ha pubblicato le immagini e inviato il messaggio alla moglie intorno alle 3 di notte, foto sue e dei bambini sorridenti in montagna. Sui social Bressi appare spesso in posa con i figli in momenti di relax della famiglia.

Gianfranco Eminente
Gianfranco Eminente
Cronista prima di tutto. Ha iniziato il praticantato ed è diventato giornalista professionista lavorando per 'Il Giornale d'Italia' nel 1974. E' passato poi all'Agenzia Italia ricoprendo vari incarichi: inviato speciale, capo degli Esteri e del servizio Diplomatico, anche quirinalista e dal 1989, a Montecitorio, redattore capo e responsabile del servizio Politico di questa primaria agenzia di stampa nazionale. Nel 2001 è stato nominato vice-Direttore vicario sempre all'Agi, incarico che ha mantenuto fino al 2009. Giornalista parlamentare.

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