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giovedì, 18 Agosto 2022

Naso fuori dalla mascherina? Sui bus a Berlino le ascelle anti-virus…

Più di norme e multe poté l’olezzo. Curiosa pubblicità a Berlino contro il malcostume delle mascherine anticontagio portate in modo approssimativo. Vezzo particolarmente pericoloso sui mezzi di trasporto pubblici. La Berliner Verkehrsbetriebe (BVG), la compagnia di trasporti della capitale tedesca lancia una provocazione ai suoi passeggeri. Con un evidente annuncio giallo consiglia: “Non usate deodoranti”. Cogliere sul fatto e sanzionare chi lascia il naso scoperto dalla mascherina protettiva, decisiva nei luoghi pubblici per contenere la diffusione dei Coronavirus, non è sempre facile. Allora, ad invogliare al corretto posizionamento potrebbe essere il rischio di incappare nell’afrore proveniente dalle ascelle non proprio profumate del pendolare che ti sta vicino.

Arma segreta

Ci sono “così tante persone che pensano di poter indossare le mascherine tenendole sotto il naso”, dicono con il sorriso alla BVG, che “non ci lasciate altra scelta: vi chiediamo di rinunciare al deodorante…”. La campagna ha riscosso successo e ilarità sui social media, raccogliendo migliaia di like. Il potere dell’odore corporeo, che può essere particolarmente potente su di un bus in piena d’estate, diventa la vera arma segreta per proteggere la salute di tutti. La pubblicità di BVG conclude: “Allora, vuoi ancora tenere il naso fuori?”.

Pubblicità con Trump

La compagnia di trasporti berlinese non è nuova a pubblicità a effetto. Uno dei poster per il reclutamento di nuovi autisti prendeva di mira addirittura il presidente degli Stati Uniti Trump: “Beh, Donald – si leggeva nell’inserzione – non vorresti, invece, diventare un autista di autobus? Pensaci! Potresti sempre dare indicazioni, avrai sempre un motivo per imprecare e poi essere in sovrappeso non è un problema, né lo è avere le mani piccole (una delle fobie del tycoon, ndr) e, infine, nessuno si aspetta che tu sia pieno di tatto”.

Alessandro Cavaglià
Alessandro Cavaglià
Giornalista parlamentare, classe 1956. Già vice caporedattore AGI, responsabile pro tempore delle redazioni Politico-parlamentare, Interni-Cronaca e della Rete speciale per Medio Oriente e Africa. Ha lavorato ad AdnKronos e collaborato con La Stampa e Il Mondo. Laureato in Lettere-Storia moderna all'Università La Sapienza di Roma

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