L’Italia con le ganasce, i sussidi a pioggia non bastano. Ci vuole un piano per il futuro

C’è un gran parlare in questi giorni dei primi di agosto del virus, del lockdown Nazionale che avrebbe potuto non essere tale, con le carte mancanti sulle zone rosse. Il comitato tecnico sembra avesse sentenziato, mascherine inutili e chiusure a zone. E intanto si parla si possibili nuovi scenari a settembre o ottobre. Con la possibilità nella speranza che non diventi una probabilità di numeri altissimi di malati e tanti ricoveri. Con l’ondata di nuovi migranti che certo non facilita la situazione. Previsto un monitoraggio costante, ma basta? Intanto l’Italia sembra avere le ganasce. I soldi promessi dll’Europa stanno per arrivare ma manca totalmente un progetto un piano per il futuro su come spenderli. Anche perché ci sarà un commissione europea a controllare e non si può sgarrare. Per ora si continua nella pioggia dei sussidi, meglio di niente, ma non certo una carte vincente per un futuro complessivo più prospero. Puntare tutto sui sussidi e’ miope. La ripartenza sarà selettiva e bisognerà decidere chi sarà in grado di sopravvivere alla crisi post pandemia. L’Italia non e’ un paese da grande industria, per due motivi, non ha materie prime e il costo della mano d’opera è alto. A parte alcuni settori tipo la nautica o la moda dove il nostro paese eccelle. Andrebbero aiutatele piccole attività, l’artigianato e sopratutto il turismo vero punto di possibile forza italiana.

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Franco Riccio Tabassi
Franco Riccio Tabassi
Giornalista parlamentare classe 1948. Già funzionario della Tirrenia, entra all’AGI nel 1971, responsabile prima del Senato e poi della redazione Politica-parlamentare come capo redattore. Ha lavorato, per un breve periodo a radio Montecarlo, nel Principato, alle news politiche ed ha a lungo collaborato con Mediaset. E’ stato anche consigliere per l’informazione dei ministri socialisti Fabio Fabbri e Salvo Andò. Laureato in giurisprudenza con 110, ha sempre praticato sport. E’ stato pugnile dilettante. Passione auto, la Porsche e la barca,Tornado 38. Insieme a Gianfranco Eminente (direttore) ha fondato nel 2013 l’agenzia in 20righe, della quale è il condirettore.

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