Il virus non si ferma. E i dati registrano oggi una brusca impennata: 1.071 nuovi contagiati nelle ultime 24 ore, tre le vittime. Il top dei nuovi casi nel Lazio: 215, la maggior parte dei quali (il 60%) tra i turisti rientrati dalle vacanze. E’ il numero più alto di casi dall’inizio della pandemia. Chiusi due stabilimenti a Ostia dove la sera di Ferragosto c’è stata una festa con centinaia di persone che hanno ballato senza mascherina. Ora si cerca di correre ai ripari tracciando tutti i partecipanti. “Non sentitevi invincibili” ammonisce l’assessore alla Sanità del Lazio rivolto ai giovani. “Oggi è record di positivi – sottolinea l’assessore Alessio D’Amato – mai così tanti, legati prevalentemente ai casi legati ai rientri dalla Sardegna (97 casi). Sono in prevalenza giovani e asintomatici.

In questa fase il tema non sono nè le ospedalizzazioni, nè le terapie intensive che sono assolutamente sotto controllo e non danno alcuna preoccupazione, ma devono essere bloccate tempestivamente le catene di trasmissione rintracciando gli asintomatici ed evitare che venga diffuso il virus in ambito familiare. Rivolgo un appello ai giovani fate attenzione soprattutto ai vostri familiari e alle persone più care e se siete in attesa dell’esito del referto è opportuno rimanere isolati e non avere frequentazioni”. La nuova impennata di contagiati in tutto il paese provoca differenti reazioni tra i governatori: se il presidente della Campania De Luca dice di essere pronto a decretare il lockdown per impedire la mobilità interregionale, di parere opposto è il governatore dell’Emilia Romagna, Bonaccini.