Un divorzio nel mondo del pallone che definire clamoroso è riduttivo. Un divorzio in parte annunciato (dopo la figura barbina del Barcellona in Champions e la grande delusione del numero 10 blaugrana), ma pur sempre una ‘bomba’: Lionel Messi, il supercampione argentino, vuole andar via dal Barça e vuole farlo gratis. Secondo la stampa di Buenos Aires Messi avrebbe notificato al Barcellona di voler lasciare il club. E. cosa ancora più clamorosa, che intenderebbe farlo gratis. Si profila così una guerra legale tra il campione pluri-pallone d’oro e il club catalano perchè il Barça avrebbe subito risposto picche considerando scaduta il 10 giugno la clausola del contratto che consentirebbe a Messi di salutare tutti e andarsene svincolandosi a parametro zero e quindi senza pagare dazio. “La clausola per lo svincolo gratis e’ scaduta, quindi Messi non se ne puo’ avvalere” avrebbe replicato il club al fax certificato con cui il campione argentino avrebbe comunicato ai blugrana le sue intenzioni.

“La sua è una pretesa che non ha sostanza legale” sarebbe la posizione ufficiale del Barça. Lionel Andrés Messi Cuccittini, detto Leo (il nome completo di Messi) è nato 33 anni fa a Rosario in Argentina. Attaccante del Barcellona e della nazionale argentina, delle quali è capitano, la ‘Pulce’ – è alto 1,69 cm – è spesso paragonato al connazionale Diego Armando Maradona ed è ritenuto uno dei più forti calciatori d tutti i tempi, se non il migliore, ed è uno dei marcatori più prolifici della storia del calcio. In carriera si è aggiudicato 10 campionati spagnoli, 6 Coppe del Re, 8 Supercoppe spagnole, 4 Champions League, 3 Supercoppe Uefa, 3 Coppe del mondo per club. Con i 34 titoli vinti Messi è il calciatore più decorato nella storia del Barcellona ed è il miglior marcatore di sempre del club catalano, della Liga spagnola e della Nazionale argentina. Messi è arrivato in Spagna a soli 13 anni.

Il Barcellona lo preleva dal Newell’s Old Boys. Il club catalano lo sottopone quindi alle cure necessarie per guarirlo da una malattia ormonale. Lui ripaga la fiducia con un crescendo che lo porta ad esordire in prima squadra gia’ nell’ottobre 2004. Quando realizza il primo gol, contro l’Albacete, il primo maggio 2005, ha solo 17 anni,10 mesi e sette giorni. Non per nulla il Barcellona gia’ nel 2005 si affretta a ‘blindare’ le sue prestazioni con un contratto fino al 2014, poi sempre rinnovato. Fino ad oggi. (foto: goal.com)