Meloni

Provvedimenti “ridicoli”, “buoni forse per i meme su Internet”, comunque “idiozie”. Duro l’attacco alle misure anti-Covid del governo portato da Giorgia Meloni in aula alla Camera nel corso del dibattito sulle comunicazioni di Giuseppe Conte in vista del prossimo Consiglio europeo. “Oggi più di ieri noi di Fratelli d’Italia e spero tutto il centrodestra intendiamo batterci con forza contro questi provvedimenti ridicoli, in Parlamento e fuori del Parlamento, nelle piazze sotto i ministeri e tra la gente” ha detto la leader di Fratelli d’Italia. “E lo faremo perché la storia sappia che non siamo stati conniventi con queste idiozie”. “La lotta di questo governo al Covid si sta sempre più trasformando in una farsa” ha aggiunto incalzando Conte sui dcpm e in particolare sul divieto di assembramento e sull’obbligo di indossare la mascherina ovunque: “Valgono anche per gli spacciatori nigeriani che bivaccano nelle nostre strade? O fate finta di non vederli perché siete troppo impegnati a mandare la polizia a vietare feste e cene tra parenti?”. A giudizio della Meloni i Dpcm di Conte “sono pieni di assurdità e di mancanza di credibilità”. Poi una serie di domande: “Cosa vuol dire chiudere i locali alle 24? Vuol dire che il Covid è nottambulo? Se mi alleno per la marcia mi multano? Perché in teatro possono entrare 200 persone e alle nozze sono ammessi massimo 30 invitati? Qual è la ratio? Cosa vuol dire che non si possono amministrare alcolici fuori dai locali dopo le nove? Stiamo combattendo il Covid o la cirrosi epatica?”. “Lo Stato – ha concluso – non può massacrare così un settore come quello della ristorazione e della somministrazione di bevande, che produce e crea ricchezza per migliaia di famiglie italiane”.

Al termine del dibattito via libera dell’aula di Montecitorio alla risoluzione di maggioranza che approva le comunicazioni di Conte: 289 voti a favore, 223 contrari e 8 astenuti. Respinte le tre risoluzioni presentate da Lega, Fi e FdI. In Senato poi il governo ha superato la prova della Nadef. Era richiesta una maggioranza assoluta, quindi 161 voti. La risoluzione della maggioranza sulla Nota di Aggiornamento al Def è stata approvata con 164 voti favorevoli, quelli contrari sono stati 120, 3 gli astenuti. Palazzo Madama ha approvato anche la risoluzione di maggioranza sullo scostamento di bilancio. Voti favorevoli 165, 121 gli astenuti e 3 contrari. Via libera in serata anche da Montecitorio alla Nota di aggiornamento con 325 si’. I voti contrari sono stati 199 e 6 gli astenuti. In questa votazione era sufficiente la maggioranza semplice. Le opposizioni hanno votato contro.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.