Quello che non vogliono dire, uno dei focolai più invasivi è la scuola

La regola principale per uscire dall’emergenza dovrebbe essere la chiarezza, che non c’è. Tutto un po’ affidato al caso e alla fortuna, che purtroppo manca. Ora ci sono positivi che in pochi giorni se la cavano e altri che finiscono in terapia intensiva e magari muoiono. E non è solo una questione di età, farebbero meglio a spiegarsi bene. Poi a vedere ed analizzare i dati, a partire dai piccoli comuni, la diffusione del Covid parte dalle scuole. Non si può dire, perché sarebbe un vero e proprio blocco sociale. Ma la verità soprattutto ora è necessaria, per evitare guai maggiori. Anche perché i più piccoli infettano genitori e nonni. Tenerli a casa sarà pure un problema, il minore dei problemi. Se poi muoiono il nonno o la nonna, non è peggio?

Ti piace questo articolo? Imposta in20righe come fonte preferita su Google.

Imposta in20righe come fonte preferita
Franco Riccio Tabassi
Franco Riccio Tabassi
Giornalista parlamentare classe 1948. Già funzionario della Tirrenia, entra all’AGI nel 1971, responsabile prima del Senato e poi della redazione Politica-parlamentare come capo redattore. Ha lavorato, per un breve periodo a radio Montecarlo, nel Principato, alle news politiche ed ha a lungo collaborato con Mediaset. E’ stato anche consigliere per l’informazione dei ministri socialisti Fabio Fabbri e Salvo Andò. Laureato in giurisprudenza con 110, ha sempre praticato sport. E’ stato pugnile dilettante. Passione auto, la Porsche e la barca,Tornado 38. Insieme a Gianfranco Eminente (direttore) ha fondato nel 2013 l’agenzia in 20righe, della quale è il condirettore.

Altro dall'autore

Segui in20righe come fonte preferita su Google

Imposta fonte preferita

Articoli più letti