Tonfo delle Borse europee (piazza Affari -4%) per i numeri della seconda ondata del Covid-19 e per le misure ancora più restrittive che si apprestano a prendere i paesi più importanti: Parigi e Berlino stanno infatti per decretare lockdown totali o semi-totali. In Italia ancora un record negativo dei nuovi casi di coronavirus: nelle ultime 24 ore sono stati 24.991. Un numero in crescita rispetto ai 21.994 di ieri, che segue l’andamento dei tamponi (+24mila unità) passati dai 174mila di ieri ai 198.952 di oggi. La percentuale dei positivi rispetto ai tamponi è del 12,5 %. 

Scende invece il numero delle vittime dovute al virus: 205 quelle comunicate oggi dal ministero della salute, mentre ieri erano state 221. Continuano a salire i pazienti ricoverati nelle terapie intensive: passano dai 1.411 di ieri ai 1.536 di oggi. Un quadro comune ad altri paesi Ue che ha depresso tutte le borse del Vecchio Continente e sta deprimendo anche Wall Street che dopo le prime contrattazioni perde il 3%. Come detto in precedenza chiusura in forte calo per Piazza Affari. Il Ftse Mib ha perso il 4,06 % a 17.897 punti, tornando così agli stessi livelli della fine del maggio scorso. 

Stesso trend per le principali Borse europee: la peggiore è stata Francoforte (-4,17%) a 11.560 punti, seguita da Parigi (-3,37%) a 4.571 punti, Madrid (-2,66%) a 6.474 punti e Londra (-2,55%) a 5.582 punti. Un crollo costato ai mercati azionari circa 230 miliardi di euro di capitalizzazione. A Piazza Affari il tonfo dei listini si è tradotto in 17,6 miliardi di valore azionario ‘bruciati’.