Usa 2020 studio

Trump vs Biden, una sfida che si gioca anche sui programmi. Il think tank Competere.eu ha condotto una ricerca comparativa, per andare al di là della focalizzazione sui due contendenti e sulla polarizzazione dei social media. Il presidente Donald Trump parla di un disastro economico qualora Joe Biden venga eletto. Lo sfidante democratico si rivolge direttamente agli americani dicendo loro che sul piatto ci sono l’onore, il rispetto e l’anima del paese. Per la prima volta i repubblicani hanno scelto di non presentare una piattaforma politica. Non si sono dotati di quello strumento necessario per definire un progetto politico con visione, obiettivi, principi. Molto è stato lasciato all’estro e all’improvvisazione del presidente tycoon, che si è concentrato maggiormente sulla riduzione delle barriere governative nell’economia, comprese le tasse, all’insegna della lotta al “deep State”. Fiscalità di vantaggio per classe media e imprese. Nessun intervento per il clima, via libera all’estrazione del petrolio.

Establishment

Dall’altro lato, la campagna di Biden raccoglie le molte anime della sinistra democratica. Ma allo stesso tempo, è un candidato legato all’establishment economico e finanziario, al mondo che fu anche di Clinton e Obama. L’intervento dello Stato poi rientra nella visione del candidato democratico. Il pubblico è chiamato a investire in quasi tutti i settori. Dalla gestione dell’emergenza Covid-19 agli interventi per contrastare il climate change e favorire la ricerca. Socialismo moderato contro libero mercato in salsa trumpiana, che non esclude interventi federali a sostegno della ripresa economica. “La nostra ricerca si interroga sul destino delle democrazie liberali – sottolinea Pietro Paganini, presidente di Competere.eu –. La carenza di programmi e visioni coerenti è un sintomo della crisi del sistema cui stiamo assistendo anche in Italia. Non è un caso che una grande democrazia occidentale come gli Stati Uniti mostri tutti i segnali della difficoltà del liberalismo democratico. Dall’eccessivo personalismo all’assenza di dibattito e di idee a lungo termine”.

Differenza

Secondo il segretario generale di Competere.eu, Roberto Race: “Dall’analisi emerge come siano ancora le politiche pubbliche a fare la differenza nella vita quotidiana e come possano condizionare i trend economici e sociali”. Insomma, rileva il direttore di Competere.eu, Giacomo Bandini: “L’anomalo repubblicano Trump è il portavoce degli Stati Uniti che vogliono ritornare ai fasti degli anni ’80, ma chiusi in se stessi. Con spazio a una fiscalità light, meno regole per chi produce e scarsa attenzione ai temi sociali. Biden, invece, è stretto tra un elettorato sempre più radicale” e la necessità di dare voce alla classe media. I programmi “dei due candidati – conclude Bandini – rivelano sensibilità diverse ai problemi. Ma allo stesso tempo non deve stupire che entrambi i candidati siano d’accordo negli stimoli pubblici all’economia e nel sostegno alle nuove tecnologie, come l’Intelligenza Artificiale”.