Sean Connery

E’ morto nella sua villa alle Bahamas, a 90 anni appena compiuti, Sean Connery, l’attore scozzese leggenda del cinema, il più amato tra gli 007. Se ne è andato nel sonno dopo aver combattuto una lunga malattia. Divenne celebre in tutto il mondo per la sua iconica interpretazione di James Bond, agente segreto al servizio di Sua Maestà, protagonista in sette dei film della saga originata dalla penna dello scrittore britannico Ian Fleming (un ruolo rifiutato da Cary Grant). Il suo primo 007 fu nel 1962, ‘Licenza di uccidere’ (Doctor No il titolo originale).

Un successo mondiale che fece di Connery anche un sex symbol, una fortuna per il trentaduenne e sconosciuto attore scozzese nato a Edinburgo da una famiglia umile che per sbarcare il lunario aveva fatto i mestieri più diversi compreso quello di modello (partecipò anche al concorso di Mister Universo nel 1953, arrivando terzo). Una luce accesa all’improvviso a illuminare una carriera di successo e piena di soddisfazioni. La svolta quando Albert Broccoli e Harry Saltzman, detentori dei diritti sulla spy story di Fleming, lo scelgono – senza grande entusiasmo – per interpretare Bond, un ruolo per il quale erano stati scartati o avevano rifiutato attori come Cary Grant, Rex Harrison, Gregory Peck, David Niven, Trevor Howard e anche – come ricorda Davide Turrini su ‘Il Fattoquotidiano’ – anche il vincitore del concorso indetto proprio per quel ruolo, un certo Peter Antony.

Ma Connery non fu solo Bond – anche se gli fu difficile scrollarsi di dosso quell’etichetta – perchè nella sua versatile carriera collezionò un Oscar come miglior attore non protagonista ne ‘Gli intoccabili’ (1988) al fianco di Robert De Niro e Kevin Kostner, due Bafta e tre Golden Globes. Diversi i film di successo interpretati dall’attore scozzese che venne nominato Sir dalla regina Elisabetta nel 2000: da ‘Caccia all’Ottobre rosso’, a ‘Indiana Jones e l’ultima crociata’, a ‘The Rock’. “La Scozia è in lutto” ha detto la premier scozzese, Nicola Sturgeon, su Twitter. “Mi si è spezzato il cuore dopo aver saputo della morte di Sir Sean Connery. Il nostro Paese – ha aggiunto – piange uno dei suoi figli più amati. Sean è nato in una famiglia operaia di Edimburgo e grazie al talento e al duro lavoro è diventato un’icona del cinema internazionale e uno degli attori più affermati al mondo”.