Over 70, penalizzati nei ricoveri per Covid e ora c’è chi li vorrebbe “ai domiciliari”

Tempi duri per gli over 70 in barba alla Costituzione, che garantisce la parità dei diritti di tutti i cittadini senza alcuna forma di discriminazione. Prima la più che discutibile direttiva, avvallata dall’Ordine dei medici, di dare la precedenza per la terapia intensiva ai soggetti meno gravi e quindi più facili da salvare. Con un parametro dove l’età biologica non è l’unico coefficiente ma conta nella valutazione complessiva. Si è anche arrivati a paragonare la pandemia ai tempi di guerra, quando i medici erano chiamato a scegliere chi operare per primo. Ma la situazione era ben diversa. Non programmabile e tutti i ricoverati erano giovani. Ora alcuni governatori chiedono addirittura per gli anziani un lockdown totale, una sorte di “arresti domiciliari”. Domani ci sarà l’ennesima dpcm, tra l’altro non modificabile come tale in Parlamento, e si vedrà. La responsabilità sui diritti civili per il governo è alta. Già ci saranno restrizioni per tutti, se non una chiusura totale, quasi. Con tutto serrato dalle 18 in poi e limitazioni allo spostamento tra regioni. Quindi oltre alla possibilità di andare a fare la spesa, al lavoro o portare i figli a scuola si potrà fare ben poco, forse prendere un caffè, portare fuori il cane, ed andare a pranzo fuori. Ora cosa si vuole impedire agli anziani? Anche questi pochi spazi? Senza tenere conto che ci sono over 70 in ottima forma e più giovani con problemi vari. Vedremo se un volta tanto il buon senso prevarrà.

(foto di Bicanski su Pixnio)

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Franco Riccio Tabassi
Franco Riccio Tabassi
Giornalista parlamentare classe 1948. Già funzionario della Tirrenia, entra all’AGI nel 1971, responsabile prima del Senato e poi della redazione Politica-parlamentare come capo redattore. Ha lavorato, per un breve periodo a radio Montecarlo, nel Principato, alle news politiche ed ha a lungo collaborato con Mediaset. E’ stato anche consigliere per l’informazione dei ministri socialisti Fabio Fabbri e Salvo Andò. Laureato in giurisprudenza con 110, ha sempre praticato sport. E’ stato pugnile dilettante. Passione auto, la Porsche e la barca,Tornado 38. Insieme a Gianfranco Eminente (direttore) ha fondato nel 2013 l’agenzia in 20righe, della quale è il condirettore.

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