31.7 C
Roma
martedì, 16 Agosto 2022

Covid, 31.758 nuovi casi, 297 vittime. Vertice da Conte per decidere quale lockdown

Non ‘se’ ma ‘quale’ lockdown. Sembra essere solo questo l’interrogativo che la pandemia pone al governo Conte. I dati del ministero della Salute relativamente alle ultime 24 ore non lasciano troppi margini alle interpretazioni: più di 30.000 nuovi positivi al Covid-19 e quasi 300 vittime. Con la didattica in presenza a rischio – parole del premier – per il rapporto postivi-tamponi ormai al 14,7%, il massimo di questa seconda ondata. Si va dunque verso misure ancora più restrittive di quelle contenute nell’ultimo dpcm, appena entrato in vigore tra mille proteste.

Chiusura a livello nazionale, cioè un nuovo lockdown generale come quello di marzo per tentare di stoppare la diffusione del contagio, mettendo a rischio forse in modo irreversibile il tessuto economico del paese, o un lockdown ‘light’ con chiusure selettive sul territorio, il blocco di alcune regioni e/o di alcune città? Si decide nelle prossime ore. E’ un fatto che l’Italia è nella morsa del virus come la maggior parte dei paesi europei. E come nelle altre capitali europee anche a Roma è un susseguirsi di vertici (Conte a palazzo Chigi con la sua maggioranza, il Comitato tecnico-scientifico convocato d’urgenza stasera alla Protezione Civile) per una decisione che non può essere procrastinata.

I dati: nelle ultime 24 ore in Italia i nuovi positivi al coronavirus sono stati 31.758, a fronte di 215.886 tamponi (un altro record, 801 più di ieri). Le vittime sono state 297, i guariti 5.859. Nei reparti di terapia intensiva sono ricoverate 97 persone più di ieri, negli altri reparti i ricoveri segnano un + 972 (per un totale di 17.996). Il numero più alto di casi si registra in Lombardia (+8.919), Campania (+ 3.669) e Piemonte (+2.887). Ma quello che più preoccupa governo e Cts è il rapporto tra casi positivi e tamponi, pari al 14,7%: il valore massimo finora registrato in questa seconda ondata.

Altro dall'autore

Articoli più letti