Babbo Natale

In Lapponia tutto pronto per accogliere i bambini che riusciranno a raggiungere la casa di Babbo Natale nonostante le restrizioni della pandemia. E chi non potrà avventurarsi a conoscerlo di persona potrà incontrarlo su Internet

di Oriana Mariotti

In Lapponia Babbo Natale, gli elfi e le renne aspettano i bambini dietro il plexiglas e con le mascherine. Sembra l’unico modo per salvare il Natale dopo un anno disastroso che, a causa della pandemia, ha visto crollare l’afflusso dei turisti a Rovaniemi, dimora ufficiale di Santa Klaus. Il governo finlandese ha stabilito nuove regole anti-Covid meno severe. Ha cancellato la quarantena per i turisti, in controtendenza assoluta rispetto al resto d’Europa dove molte nazioni si stanno richiudendo in lockdown. Chi proviene dai 26 paesi dell’Unione potrà entrare in Finlandia a partire dal prossimo 23 novembre provvisto di test antigienico con esito negativo, effettuato 72 ore prima della partenza. Chi volesse rimanere al Circolo Polare Artico più a lungo, dovrà restare in auto-isolamento fino all’esito di un secondo tampone negativo da fare in loco.

Circolo Polare

“Il Natale non sarà cancellato”, dice con orgoglio Sanna Kärkkäinen, Ceo di ‘Visit Rovaniemi’, il Villaggio di Babbo Natale situato in Lapponia, 6-7 km a sud della linea del Circolo Polare Artico. “Quest’anno sarà differente da tutti gli altri”, continua la manager finlandese, “ma noi siamo sicuri che faremo contenti tutti i visitatori che vorranno avventurarsi fino a quassù, nonostante il Covid”. E ha assicurato che l’azienda che dirige il Villaggio di Babbo Natale segue tutte le norme sanitarie e di distanziamento sociale con grande attenzione. Gli addetti al parco divertimenti, coadiuvati dagli operatori sanitari, hanno studiato ogni situazione per far divertire i bambini e le loro famiglie in completa sicurezza.

Plexiglas

Ecco perché Babbo Natale è già confinato dietro il plexiglas e i suoi collaboratori sono tutti muniti di mascherine. Inoltre non sono previste visite di gruppo come prima, ma solo di piccoli gruppi familiari per assicurare le distanze di sicurezza. Le 72 ore concesse non sono molte per visitare il villaggio. Normalmente le persone rimangono più di 3 o 4 giorni a Rovaniemi, ma quest’anno si dovranno accontentare. Il personale addetto alla visita si farà in quattro per concentrare tutto il divertimento. Il programma prevede giri in slitta con gli husky, visita all’ufficio postale di Babbo Natale dove arrivano le lettere di tutti i bambini del mondo. E ancora: il laboratorio degli elfi, la casa di Mamma Natale (una novità) e per finire il magnifico spettacolo delle aurore boreali.

Virtuale

Ma per chi non potesse arrivare fino in Lapponia, i manager del Villaggio di Rovaniemi hanno pensato di portare Babbo Natale nelle case di tutti i bambini attraverso dei fantastici video da scaricare online. Sono disponibili anche videochiamate di 10 minuti, durante le quali i bambini e i loro familiari sono guidati da un elfo in un tour virtuale, fino allo studio dove incontreranno online l’amatissimo Babbo Natale.

(foto account Facebook Santatelevision)