spazio Branson

Il primo a partire. Il visionario multi miliardario britannico, Richard Branson, vuole battere sul tempo i suoi due rivali Bezos e Musk

di Oriana Mariotti

Richard Branson è determinato a diventare il primo multi miliardario a lanciarsi nello spazio. Con la sua società fondata nel 2004, la Virgin Galactic, vuole anche essere il primo a far transitare nello spazio una navetta per turisti. E permettere così a centinaia di persone di diventare astronauti senza il normale training della NASA. Prima di chiedere soldi ai suoi avventori, Branson vuole essere lui il primo a partire per il ‘giretto’ nello spazio. È anche l’unico tra i miliardari in corsa, tra i quali Jeff Bezos e Elon Musk, ad aver dichiarato di voler partecipare personalmente al primo lancio della sua nuova astronave.

Progetti

La compagnia di Bezos, la Blue Origin, sta lavorando alla messa appunto di un missile suborbitale sempre ad uso turistico. La SpaceX, la società di Musk è focalizzata sul trasporto di astronauti in orbita terrestre e i tour attorno all’orbita terrestre non sono una priorità. Il paperone britannico negli anni ha fatto diverse dichiarazioni pubbliche, annunciando imminenti voli spaziali che però non sono ancora diventati realtà. In parte perché lo sviluppo della navetta si è rivelato più lungo e complicato del previsto, poi perché lo sviluppo della SpaceShipTwo è stato devastato da due tragici incidenti. Nel 2007 un test missilistico ha fatto tre morti e diversi feriti e nel 2014 la rottura in più parti del prototipo del veicolo spaziale ha causato la morte del co-pilota. Ma nel 2018 un altro test dimostrò che si era trattato di errori umani. Nel 2019 il primo test di lancio del missile VSS Unity è perfettamente riuscito e ha ospitato il primo passeggero: Beth Moses, ingegnere e capo della sicurezza del progetto. Nel 2020 ci si è messa anche la pandemia a rallentare i piani di Branson. L’ultima data prevista per il giro nello spazio è comunque molto vicina: gennaio 2021. Ma sarà vero?

Sicurezza

Questa volta la data è stata annunciata da Michael Colglazier, il nuovo CEO della Virgin Galactic, assoldato da Branson per portare il progetto ingegneristico a uno sviluppo completo, lavorando sempre nel deserto della California. Il manager americano non ha dichiarato una data certa e il suo annuncio ottimistico non era rivolto ai media bensì agli investitori che hanno creduto nel progetto visionario di Branson, dopo che la compagnia ha fatto il suo ingresso in borsa nel 2019. La società da allora è stata valutata 4,5 miliardi di sterline anche se a tutt’oggi il progetto richiede esborsi per circa 20 milioni al mese. Colglazier ha fatto chiaramente capire che il 71enne Branson, nonostante abbia perso un quarto delle sue azioni tra extra costi dovuti al Covid-19 e altri problemi legati alla sua linea aerea la Virgin Atlantic, ha sempre l’intenzione di partire per lo spazio per primo. Volendo dimostrare che chiunque potrà permetterselo (un giro vale 250mila sterline), potrà lanciarsi in orbita in perfetta sicurezza.

(foto account Facebook Richard Branson)