Conte alla Camera

La divisione dell’Italia a macchia di leopardo in tre zone, rossa, arancione e gialla in base all’andamento dei contagi non sembra volere dare i risultati sperati. La pandemia continua inarrestabile il suo corso e quello che più preoccupa governo ed operatori e’ la preoccupaIone per i posti letto negli ospedali che vanno verso la saturazione, la’ dove non sia già avvenuta. E preoccupa anche il fatto che molti ammalati, anche con patologie gravi, che non sono il Covid, non possono ricevere le cure necessarie. Il premier sta valutando ulteriori misure, ma non vorrebbe ricorrere ad un nuovo Dpcm. Preferirebbe che fossero le stesse regioni, come del resto in maggioranza avevano chiesto prima dell’ultima stretta, ad adeguarsi in misura uniforme ad un lockdown morbido, morbido si fa per dire, almeno tutte le misure contenute nelle zone arancione, con ristoranti e bar chiusi e coprifuoco che rimane alle 22.