Covid tampone

Che l’annuncio di Pfizer di avere un vaccino (anche se non sarà subito per tutti, ma solo per i più deboli) dopo appena soli 10 mesi di sperimentazione, sia un miracolo, la virologa italiana Cristina Cassetti, che lavora a Washington con Fauci, lo ammette. Così come ritiene incoraggianti anche le notizie che arrivano da altre case farmaceutiche. Però invita alla calma. “Serve cautela, ci sono ancora molte cose da chiarire”. E le spiega in un intervista al Corriere della Sera. “Bisogna verificare se una persona anche se vaccinata, possa ugualmente contrarre il virus e diffonderlo senza accorgersene, come avviene per gli asintomatici. Inoltre non sappiamo quanto durerà il vaccino. Sei mesi, un anno o due?”. Ancora: “Dobbiamo capire se ci sono risposte diverse secondo le diverse fasce di età, in particolare per le persone over 65. E infine dovremo studiare le possibili interferenze tra i vari vaccini. Che cosa succederebbe se un composto non funziona nello stesso modo per tutti? I malati potranno assumerne un altro?”.