Cina tecnologia

TikTok una delle app più di successo al mondo e i suoi derivati, potrebbero dare inizio alla nuova era tecnologica post Covid, in cui la Cina – e non la Silicon Valley – sarà leader. Un cambiamento che potrebbe essere epocale

di Oriana Mariotti

Per più di 30 anni e fino ad oggi l’area della parte meridionale della Baia di San Francisco ha avuto un impatto tale da comandare il nostro modo di lavorare, comunicare, giocare. La Silicon Valley in California ha formato la nostra esistenza e quella dei nostri figli, i millenians e la Next gen. Dai siti di e-commerce ai servizi di video-streaming, agli internet provider, quel piccolo angolo di Stati Uniti ha governato il resto del mondo. Poi è arrivata TikTok. La app più utilizzata al mondo, nata dalla società cinese ByteDance, che ha rubato la scena e lo scettro alla Valle di San Francisco. Oggi TikTok, insieme ad altri prodotti sempre di paternità asiatica, può ridisegnare il futuro dell’industria high tech. Un futuro in cui la cultura, la scienza e gli interessi di Pechino e Shanghai possono giungere a guidare il mondo. Del resto quella del Dragone è l’unica economia in espansione tra i paesi del G-20 dopo lo stop del lockdown di gennaio-aprile. Con il +4,9% del terzo trimestre, l’economia cinese ha riportato in positivo (+0,7%) il risultato dei primi 9 mesi del 2020.

High Tech

Il prodotto tecnologico cinese più famoso al mondo è sicuramente la app dei video Tiktok, che conta 690 milioni di utenti mensili, 100 milioni dei quali sono residenti negli Stati Uniti e altri 100 sono europei. Come è accaduto per le altre app cinesi, anche con TikTok i produttori hanno cercato di non rendere noto il background tecnologico. L’idea è di presentarle come “piattaforme internazionali e non cinesi”, spiega Jian Lin, professore all’Università di Groningen in Olanda, e autore di diversi libri sull’influenza delle piattaforme cinesi sul mercato tecnologico globale. “Lo fanno, perché non vogliono essere additati come diversi dalle altre piattaforme. Vogliono uniformarsi agli altri prodotti”. La Cina ha ancora paura dei colpi di coda dell’amministrazione Trump, che additato le tecnologie ‘made in China’ come pericolose per la sicurezza nazionale. Sulla scia delle polemiche e di altre tensioni a livello internazionale, TikTok è stata bandita anche in India a giugno 2020 e poi in Pakistan in ottobre, anche se soltanto per 10 giorni. In ogni caso l’ostilità del presidente tycoon verso tutto il mondo cinese non ha fermato i produttori tecnologici del paese di Xi Jinping . Le società high tech cinesi stanno spingendo l’acceleratore sull’innovazione, per essere sempre più competitive quando anche in Occidente sarà finita l’emergenza Covid e i mercati internazionali si riapriranno.

Superapp

Il progetto più innovativo e destinato a sconvolgere l’universo Internet è quello delle ‘superapp’, applicazioni in grado di fare tante cose contemporaneamente, offrendo più funzionalità agli utenti. Una combinazione tra e-commerce e intrattenimento social, già sperimentata dalla app di messaggistica WeChat. Mentre giochi e ti diverti fai shopping online. Un tipo di attività che si sposa bene anche con l’home working. TikTok sta integrando alla propria offerta la piattaforma di shopping online Shopify, lanciata a ottobre 2020. Le superapp sono già estremamente popolari in Cina e presto lo saranno in tutto il mondo. Gli utenti trovano molto conveniente avere una solo piattaforma su cui far girare tutto il proprio mondo, i propri interessi, con servizi a portata di mano per le esigenze di ciascuno. Dalla socializzazione all’e-commerce, al servizio di prenotazione dei taxi ecc. Tutto in una sola superapp.

(foto account Facebook Andrea Corno, inserto sito ufficiale TikTok)