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martedì, 9 Agosto 2022

Conte, bene la prima. Alla Camera maggioranza assoluta. Ora tocca al Senato

Conte supera positivamente il voto alla Camera. Maggioranza assoluta. Al Senato potrebbe anche non superare i 161 voti, ma ne basta uno più dell’opposizione. La Camera ha dato la fiducia al governo giallorosso Conte 2, con 321 voti a favore, 259 contrari e 27 astenuti. “Ho fiducia nei parlamentari e nel Paese”, aveva detto il premier poco prima del voto a Montecitorio. La deputata di Forza Italia, Renata Polverini, ha votato la fiducia al governo Conte e ha annunciato di lasciare gli azzurri. “È un fatto politico molto importante. Ora avanti per il bene dell’Italia”, ha commentato il segretario del Pd, Nicola Zingaretti. Dai 5stelle Vincenzo Crimi parla di “un segnale positivo per tutto il Paese. La giusta risposta che la politica doveva dare ai cittadini”. Leu sottolinea: “Il dato politico è che Conte ha una maggioranza autosufficiente”. Il premier aveva rivolto un appello preciso: “Chi ha a cuore l’Italia ci aiuti, il Paese merita un governo coeso”. Federico D’Incà (M5s), ministro per i rapporti con il Parlamento, rileva: “Oggi Giuseppe Conte ha illustrato un programma di rilancio del Paese che ha ricevuto fiducia da un’ampia maggioranza alla Camera. Grande prova che rafforza il presidente e ridà vigore alle forze che sostengono il progetto. Spero domani al Senato si ripeta lo stesso risultato”. Secondo le ultime previsioni a Palazzo Madama il risultato oscilla tra i 155 e i 158 voti favorevoli. Ma domani è un altro giorno, si vedrà.

Alessandro Cavaglià
Alessandro Cavaglià
Giornalista parlamentare, classe 1956. Già vice caporedattore AGI, responsabile pro tempore delle redazioni Politico-parlamentare, Interni-Cronaca e della Rete speciale per Medio Oriente e Africa. Ha lavorato ad AdnKronos e collaborato con La Stampa e Il Mondo. Laureato in Lettere-Storia moderna all'Università La Sapienza di Roma

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