Musei
(foto sito pixabay.com)

Un segnale positivo per la ripresa del Paese è la riapertura di molti musei e mostre. Nuove modalità di visita dovute all’emergenza Covid-19, con servizi interattivi tra realtà e digitale

Riaprono mostre e musei in tutta Italia. Dai Musei Vaticani al Colosseo e agli Uffizi, dalla Galleria nazionale di Urbino al Museo Egizio di Torino, dove per la prima settimana di febbraio l’ingresso è gratuito. Alla Reggia di Venarìa l’entrata ai giardini parte da una cifra simbolica. Luoghi di cultura finora grandi catalizzatori di turisti. I Musei Vaticani – con quasi 7 milioni di visitatori l’anno – sono il terzo museo più visitato al mondo, dopo il Louvre di Parigi e il Museo Nazionale della Cina a Pechino. Gli Uffizi sono al 13° posto. Oggi i Musei Vaticani riaprono con nuovi allestimenti e nuovi restauri, il numero dei visitatori è contingentato e le prenotazioni si possono fare online tramite il portale ufficiale tickets.museivaticani.va. In questo periodo la prenotazione è gratuita e gli accessi sono organizzati su fasce di ingresso di 30 minuti ciascuna. Aperte anche le visite guidate, comprese quelle delle aree archeologiche. Tra le novità sul portale della biglietteria è possibile prenotare una visita con guida esclusiva ai Musei, ai Giardini e alle aree dei musei normalmente chiuse al pubblico come la Cappella Niccolina, la Scala del Bramante e il Gabinetto della Maschere. Mentre l’uscita diretta dalla Cappella Sistina verso la Basilica di San Pietro per ora rimane chiusa. Il servizio di bar e ristorazione viene erogato esclusivamente nel bistrot del Cortile della Pigna, gli altri punti ristoro rimarranno chiusi. Tutti gli operatori addetti ai servizi dei Musei sono stati già vaccinati, fanno sapere dalla direzione.

Museo Egizio gratis

A Torino la decisione di aprire il Museo Egizio con la gratuità per la prima settimana è stata dettata da due ragioni diverse, ha spiegato a Skytg24 il direttore Christian Greco: “Festeggiare con il pubblico la riapertura, che speriamo definitiva, e sollecitare il governo a cogliere la nostra natura di servizio ‘essenziale’ alla comunità”. Con un sogno: arrivare a una situazione gestita all’inglese, con tutti i grandi musei a entrata gratuita e finanziati dallo Stato. La cultura è alla base della ripresa del Paese, sperando che mostre e musei non debbano più chiudere, così come tutte le attività commerciali e di servizio al pubblico. Dalla prossima settimana il Museo di Torino sarà aperto al prezzo scontato di 9 euro. Alcuni dei servizi non sono stati ancora ripristinati, come le audio cuffie per via delle norme sull’igienizzazione anti Covid-19 per cui non possono più essere utilizzate in condivisione. Riapre il 3 febbraio anche il Mao (Museo di Arte Orientale) di Torino, con delle novità: paraventi a sei ante e spade giapponesi (katane) esposte nella Galleria Giapponese e provenienti dai depositi del museo. Tra le più interessanti una katana gigante, una sciabola con impugnatura a due mani, di 81 centimetri, del 1530 a firma di un grande maestro forgiatore.