Cibo Made in Italy
(foto da profilo FB CibusParma)

In controtendenza rispetto all’andamento negativo dell’economia nell’anno del Covid, nel 2020 crescono le esportazioni di prodotti agroalimentari. L’export fa segnare un aumento dell’1,4%. Il dato emerge dall’analisi della Coldiretti dei dati Istat: “Cibo e bevande fanno segnare un record per il ‘Made in Italy’ sulle tavole di tutto il mondo, nonostante la pandemia”. Malgrado il peso dei lockdown i consumatori stranieri non hanno fatto mancare la presenza dei tradizionali prodotti italiani dell’alimentare. La crescita della domanda di cibi e bevande all’estero è trainata dalla Germania (+5,5%) primo partner dell’Italia. Seguono gli Usa (+5,2%), nonostante i dazi che hanno colpito i prodotti più significativi.

Traino

“L’agroalimentare – rileva il presidente Coldiretti, Ettore Prandini – ha dimostrato resilienza di fronte la crisi e può svolgere un ruolo di traino per l’economia. Il Recovery Plan rappresenta un’occasione unica da non perdere per superare i ritardi accumulati e aumentare la competitività delle imprese sui mercati esteri”. Una buona notizia arriva da Cibus, L’edizione 2021 del Salone internazionale dell’alimentazione di Parma si terrà dal 31 agosto al 3 settembre. Sarà la fiera della ripartenza dell’agroalimentare italiano, la prima vetrina dell’anno per il food&beverage nazionale. Saranno esposti i nuovi prodotti che traineranno la ripresa dei consumi interni e dell’export internazionale, dai salumi ai formaggi, dalla pasta al pomodoro, dall’olio ai prodotti da forno, dai surgelati ai prodotti locali.

Buyer

Anche per Federalimentare la ripresa dell’export dell’agroalimentare lascia prevedere una crescita significativa nel primo semestre 2021. La chiusura del canale Horeca (Hotellerie-Restaurant-Catering) in tutto il mondo si è fatta sentire in modo pesante. Hanno resistito prodotti versatili ed economici come la pasta e il riso, aiutando anche a calmierare il carrello della spesa. Da Cibus evidenziano come il “dialogo con i buyer esteri non si è mai interrotto nei mesi più difficili della pandemia”. Grazie al consolidamento della piattaforma B2B ‘My Business Cibus’ e ai webinar di ‘Cibus Lab’. Significative la partecipazione alla fiera Food Hotel China di Shanghai lo scorso novembre e al prossimo Gulfood di Dubai il 21 febbraio. A Cibus 2021 sono attese circa tremila aziende espositrici italiane e saranno presenti tutti gli attori della filiera agroalimentare.