Un governo del presidente, un esecutivo di alto profilo, non politico, guidato da Mario Draghi, ex-presidente della BCE. Questa la decisione di Mattarella per la soluzione della crisi di governo constatata l’impossibilità di rimettere insieme la vecchia maggioranza del Conte 2. E niente elezioni anticipate. Draghi è stato convocato per domani alle 12 al Quirinale, Il momento che sta traversando l’Italia di fronte alle emergenze sanitaria, economica e sociale richiede per Mattarella un governo di “alto profilo, non politico” capace di rispondere alle sfide che attendono il paese.
Allo stesso modo e per le stesse ragioni, secondo Mattarella, non si può pensare ad uno scioglimento delle Camere e quindi alle elezioni anticipate che paralizzerebbero il paese per quattro-cinque mesi in piena pandemia, con il rischio di perdere i miliardi del Recovery Fund e di fronte al quadro sociale che si presenterà a fine marzo con la fine del blocco dei licenziamenti. Dopo la rinuncia di Fico il capo dello stato ha parlato per sette minuti in diretta tv per spiegare le sue determinazioni e per lanciare un appello alle forze politiche perché appoggino e sostengano per senso di responsabilità un governo non politico ma di alto profilo. Quindi l’annuncio della convocazione di Draghi.
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