C’è grande traffico intorno a Marte. La sonda Amal, “Speranza”, inviata dagli Emirati Arabi Uniti ha mandato la sua prima immagine scattata al Pianeta rosso. Da qualche giorno la navicella spaziale araba era entrata con successo nell’orbita marziana. L’immagine è stata ripresa da un’altezza di 24.700 chilometri. In evidenza il più grande vulcano del sistema solare, il Monte Olimpo, che emerge dalla luce del primo mattino. Il polo nord di Marte si trova nell’angolo in alto a sinistra. L’immagine è stata condivisa su Twitter dal primo ministro emiratino e sovrano di Dubai, lo sceicco Mohammed bin Rashid Al-Maktoum. Amal ha raggiunto Marte dopo un viaggio di sette mesi, rendendo gli Emirati Arabi Uniti il primo paese arabo ad aver lanciato con successo una missione interplanetaria.

Meteo

“Speranza” ha lo scopo di studiare la meteorologia del Pianeta rosso e resterà in orbita per un intero anno marziano, ovvero 687 giorni. La sonda catturerà immagini e studierà l’atmosfera e il mutare delle stagioni. Obiettivo tra l’altro quello di comprendere come un pianeta precedentemente caldo e umido sia diventato il mondo freddo, polveroso e arido che è oggi. Gli Emirati Arabi Uniti sono il quinto paese al mondo a raggiungere il Pianeta rosso. La missione coincide con il 50esimo anniversario della federazione dei sette emirati che compongono il Paese del Golfo. Gli Emirati hanno svelato un ambizioso programma spaziale, che include la costruzione di un insediamento umano su Marte entro il 2117.

Rover

Proprio mentre Amal ha scattato la prima immagine, la sonda cinese Tianwen-1 ha approcciato Marte. L’orbiter trasporta un rover che verrà spedito sulla superficie del pianeta a maggio o giugno. La prossima settimana sarà il turno degli americani. La missione Mars 2020, il cui lancio è avvenuto il 30 luglio scorso, prevede l’invio di Perseverance sulla superficie di Marte. Si tratta di un rover derivato dal predecessore Curiosity, cui sono state applicate diverse migliorie. Ci sarà anche un piccolo elicottero per ampliare il campo di perlustrazione. Gli obiettivi primari della missione consistono nello studiare l’abitabilità di Marte, nell’investigare il suo passato e nel cercare tracce di eventuale vita biologica. Si prevede lo stoccaggio di campioni geologici per consentire a una futura missione di riportarli sulla Terra e poterli analizzare accuratamente. Perseverance atterrerà nella zona del cratere Jezero, nella cosiddetta Isidis Planitia la pianura modellata dagli effetti di un impatto occorso 4 miliardi di anni fa.