Viaggi Covid
(foto di Alexandra_Koch da Pixabay)

Tra un mese il lancio della nuova app di IATA per far viaggiare i passeggeri in aereo in sicurezza e senza bisogno di quarantene. Allo studio anche altre soluzioni intelligenti come il Digital Health Pass di IBM

La IATA, l’organizzazione internazionale a cui aderiscono circa 290 compagnie aeree di tutto il mondo, sta per lanciare una nuova app per aiutare i viaggiatori a memorizzare e gestire le proprie certificazioni, i test e i vaccini anti Covid-19. L’app si chiama IATA Travel Pass, sarà gratuita e cercherà di aprire i confini degli Stati in era Coronavirus. Obiettivo far volare i passeggeri in modo sicuro e soprattutto senza più bisogno di quarantena. Travel Pass si presenta come una soluzione globale e standardizzata per convalidare e autenticare tutte le normative nazionali relative ai requisiti di viaggio. Funziona in quattro modi. Innanzitutto, esiste un registro globale dei requisiti sanitari, in modo che i passeggeri possano verificare cosa è necessario per raggiungere le destinazioni che intendono visitare. Dopodiché, i viaggiatori possono controllare il registro globale dei centri di test e vaccinazione in modo che da poter fissare appuntamenti prima della partenza. I laboratori e i centri di analisi autorizzati potranno condividere in modo sicuro i certificati di test e vaccinazioni con i passeggeri tramite l’app. Infine, i viaggiatori possono gestire la propria identità digitale contactless, creando una versione digitale del passaporto sul proprio telefono, ricevendo e condividendo test Covid-19 o certificati di vaccinazione e gestendo anche altra documentazione di viaggio.

Lancio

“Per riaprire i confini senza quarantena – afferma la IATA sul suo sito web -, i governi devono essere certi che stia diminuendo drasticamente il rischio di importare Covid-19. Test o vaccino sono la soluzione”. Il ceo della IATA, Alexandre de Juniac, sul suo blog ha chiarito: “Quali che siano i piani dei governi saremo pronti ad aiutarli con IATA Travel Pass”. Al momento la piattaforma prevede solo la certificazione per il Covid-19, ma ha le potenzialità per essere ampliata in futuro a seconda delle necessità. “I governi decidono i requisiti per viaggiare, le compagnie aeree e i passeggeri vi si devono conformare”, afferma la IATA sul suo sito web. Il lancio dello IATA Travel Pass per iOS e Android è previsto per la fine di marzo.

Sinergie

Singapore Airlines sarà il partner per il roll-out del primo progetto pilota completo. Successivamente le prove saranno allargate a circa 20 compagnie aeree, tra cui Qatar Airways, Emirates, Etihad Airways, Copa Airlines e RwandAir. Il Travel Pass IATA tuttavia non è l’unica soluzione in fase di sviluppo. Ci sono altre app e progetti sul mercato internazionale. La Commons Project Foundation, il Forum economico mondiale e un’ampia coalizione di partner pubblici e privati stanno collaborando per lanciare CommonPass, una piattaforma affidabile e interoperabile a livello globale per consentire alle persone di documentare il proprio stato COVID-19 per soddisfare requisiti di ingresso nel paese di destinazione, proteggendo la privacy dei dati sanitari. Questa soluzione sarà presto disponibile su Apple Store e Google Play Store. Mentre il gigante informatico IBM ha un team mondiale che lavora al suo “Digital Health Pass” da circa nove mesi. È progettato per fornire alle aziende e alle organizzazioni internazionali un modo intelligente per riportare le persone in un luogo fisico. Un posto di lavoro, una scuola, uno stadio o un volo aereo. Tutte queste tecnologie di alto livello potranno anche lavorare insieme e in contemporanea. Il Travel Pass IATA per esempio utilizza quattro moduli interoperabili open source, che funzionano come un tool completo e unico o anche in combinazione con soluzioni create da altri fornitori. IATA conferma: “Vogliamo sia il più flessibile possibile”.