Caos prenotazioni. Il 52% pronti subito a vaccinarsi. Velocizzerebbe somministrazione in farmacia

Non dappertutto è uguale, sia nelle prenotazioni sia nel rifiutare eventualmente AstraZeneca. In alcuni posti addirittura fino al 20%, in altri quasi nessuno. Comunque secondo un sondaggio di Pagnoncelli il 52% è per il si senza ma, con qualsiasi vaccino. Ora per vaccinare tutti in poche settimane basterebbe fare come in Inghilterra, utilizzando la propria farmacia. Aumenterebbero così di molto le postazioni per vaccinarsi. Cosa già prevista dall’attuale decreto anche se c’è da risolvere il problema principale di non poco conto. Se cioè sia sempre necessaria la presenza di un medico (non sarebbero sufficienti) o se basti che il farmacista abbia la possibilità di un contatto diretto telefonico. Si potrebbero utilizzare anche gli infermieri che quanto ad iniezioni sono più pronti di tanti medici, facendo sempre loro in ospedale.

Ti piace questo articolo? Imposta in20righe come fonte preferita su Google.

Imposta in20righe come fonte preferita
Franco Riccio Tabassi
Franco Riccio Tabassi
Giornalista parlamentare classe 1948. Già funzionario della Tirrenia, entra all’AGI nel 1971, responsabile prima del Senato e poi della redazione Politica-parlamentare come capo redattore. Ha lavorato, per un breve periodo a radio Montecarlo, nel Principato, alle news politiche ed ha a lungo collaborato con Mediaset. E’ stato anche consigliere per l’informazione dei ministri socialisti Fabio Fabbri e Salvo Andò. Laureato in giurisprudenza con 110, ha sempre praticato sport. E’ stato pugnile dilettante. Passione auto, la Porsche e la barca,Tornado 38. Insieme a Gianfranco Eminente (direttore) ha fondato nel 2013 l’agenzia in 20righe, della quale è il condirettore.

Altro dall'autore

Segui in20righe come fonte preferita su Google

Imposta fonte preferita

Articoli più letti