Frutta di primavera
(foto di Anemone123 da Pixabay)

A primavera mangiare sano per tenersi in forma e alzare le difese immunitarie. Privilegiando frutta e verdura di stagione si può dire addio al grasso accumulato d’inverno

Salutiamo l’arrivo della primavera con l’entusiasmo a tavola che ci portano gli alimenti di stagione. Più rinfrescanti e leggeri rispetto ai cibi invernali. Come albicocche, asparagi, amarene, barba di frate, bietole, carciofi, fragole e altri ancora. Tutti cibi che colorano le bancarelle dei mercati rionali. Pieni di vitamine, antiossidanti, magnesio e potassio per tirarci un po’ su dopo questo secondo difficile inverno di pandemia. Se a marzo ancora resistono le arance e i kiwi, con i limoni e i mandarini ad aprile facciamo incetta di fragole e nespole. Le prime sono ricche di vitamina C che aumenta le difese immunitarie, ma danno anche un buon apporto di potassio, calcio e fosforo. Non è male pensare a una bella insalata di fragole e nespole giapponesi a pranzo. Un abbinamento ricco di colori, sali minerali e vitamine che si completa con foglie di menta fresca e pinoli tostati.

Maggio

Il mese di Maria è il periodo delle ciliegie. Questi frutti di colore rosso intenso e succosi annunciano l’arrivo dell’estate. Hanno interessanti proprietà nutritive e benefiche per la salute del nostro corpo grazie al contenuto elevato di antiossidanti. Sono un ottimo integratore per chi pratica lo sport. Gustosa è la torta di ciliegie, morbida e saporita, che si cuoce capovolta proprio come la famosa tarte tatin alle pere. Il trucco è proprio quello di porre le ciliegie sulla teglia imburrata prima dell’impasto, per farle caramellare a puntino. Una volta cotta la torta va rovesciata sul piatto in modo che il fondo di ciliegie in pezzi diventi la superficie.

Attività fisica

Tra le verdure i più facili da cucinare sono gli asparagi al vapore, per mantenerne le qualità nutrizionali. Sono ricchi di vitamina B9, ferro rame e fosforo. Oggi giorno si trovano tutto l’anno ma nascono in quantità a primavera. Anche i ravanelli sono di stagione. Piccoli e croccanti apportano vitamina C, potassio, fibre e zolfo. Sono buoni da mangiare nelle zuppe o freschi in insalata. Crudi o cotti anche carciofi e spinaci aiutano a dimenticare la stanchezza e ad alzare le difese immunitarie. Visto che a primavera le giornate si allungano e le camminate sono permesse anche in lockdown, è sempre bene approfittarne per tenersi in forma. Il sole tutto il giorno, il tepore primaverile ci aiuteranno a mangiare meno e meglio.