Palazzo Chigi

Italia rossa o arancione per tutto aprile, ma il governo può decidere singole riaperture progressive da metà mese sempre che i dati scientifici lo consentano. Tuttavia il colore non cambiera’. Nessun automatismo quindi, come voleva la Lega, ma un contentino sì. C’ è la possibilità, su delibera del Consiglio dei ministri, di applicare alcune deroghe, allentando le misure se contagi e campagna vaccinazioni lo consentiranno.

DECRETO FRUTTO MEDIAZIONE DARGHI

Il decreto è frutto della mediazione di Draghi tra l’ala rigorista, rappresentato dalla coppia Franceschini-Speranza, che non voleva le possibili deroghe e le forze politiche, in testa la Lega, che avrebbero voluto subito riaprire od in alternativa stabilire degli automatismi, senza cioè che il governo debba intervenire con un nuovo decreto se la situazione lo permetterà. RISTORANTI, BAR E PALESTRE, restano per ora chiusi, ma potrebbero riaprire, solo a pranzo se la situazione della pandemia lo consentirà.

TUTTI CANTANO. VITTORIA

O la mediazione di Draghi e’ stata particolarmente efficace oppure ha prevalso quell’opportunismo politico caratteristico dei conflitti politici all’interno di forze di maggioranza. La lega e’ soddisfatta per la possibilità che il governo valuti eventuali riaperture subito dopo Pasqua e parla di “ commissariamento” di Speranza e del Cts. Il ministro della Salute, Speranza, però fa notare che alla luce della diffusione dei dati sulla variante inglese appare pressoché impossibile immaginare riaperture da zona gialla prima di maggio. Insomma è necessario tenere tutto chiuso per quattro settimane e vaccinare quante più persona possibile. Il ministro si sente tranquillizzato per il no a meccanismi di automazione ed è soddisfatto perché “il decreto mette la tutela della salute al primo posto”.

COSA PREVEDE IL DECRETO?

Innanzi tutto l’obbligo vaccinale per i farmacisti e lo scudo penale per o sanitari che vaccinano. I sanitari no vax saranno sospesi fino a fine anno. Per la scuola e’ prevista la presenz in classe fino alla prima media anche in zona rossa. Disposizione che non può essere VIOLATA DALLE SINGOLE REGIONI. Per le superiori è invece prevista la presenza con un minimo del 50%. Viene confermato lo stop a visite a parenti ed amici in zona rossa di o al 30 aprile.