Las Vegas
(foto account Facebook The Venetian Resort Las Vegas e Gracie Flores)

La pandemia, la peggiore di tutte le catastrofi, finalmente si allontana e la città americana dei casinò e degli strip club torna verso la normalità

Las Vegas non è più una città fantasma. Lo scorso mercoledì, si legge sulle pagine della CNN online la ‘strip’ più famosa d’America brulicava di turisti. Famiglie affascinate dagli spettacoli d’acqua delle fontane del Bellagio e showgirl pronte a fare foto ricordo con il visitatore di turno. Unico evidente ricordo della pandemia: le mascherine a coprire il volto della gente in strada e nei casinò. Dunque più di un anno dopo che il coronavirus l’aveva trasformata in una città fantasma, Las Vegas è risorta. Grazie alla massiccia campagna di vaccinazione, che ha permesso le riaperture. Gli spettacoli serali stanno facendo di nuovo il tutto esaurito. Si potrebbe dire: come ai cari vecchi tempi.

Boulevard South

Ma oggi a Las Vegas invece di essere ospitati all’interno dei fantasmagorici teatri degli hotel sulla Boulevard South (The Strip), gli spettacoli sono ospitati dai tendoni allestiti all’esterno degli alberghi. Ce n’è uno fuori dal ‘Caesars Palace’, dove i clienti vengono introdotti in fila ognuno al proprio tavolo secondo le regole del distanziamento sociale. Mentre gli artisti mascherati – non solo con gli abiti di scena, ma anche con le mascherine che coprono naso e bocca – si aggirano tra la gente in fila per intrattenerla prima che si alzi il sipario.

The Venetian

All’interno del ‘The Venetian Casino Resort’, i visitatori si accomodano ai tavoli di blackjack dotati di plexiglass anti coronavirus, dopo essere passati per le postazioni di disinfettanti per le mani. I gondolieri a Las Vegas trasportano ancora i visitatori lungo i canali che riflettono i paesaggi veneziani, ma come ulteriore precauzione, la serenata in gondola viene eseguita da musicisti socialmente distanti posti lungo vari punti della corsa. La città si sta riprendendo e le prenotazioni giornaliere del ‘The Venetian’ stanno ritornando ai livelli pre-Covid.

Fiere

Essendo uno degli hotel con le più grandi sale riunioni del nord America, ‘The Venetian’ è stato colpito più duramente degli altri dalle cancellazioni di eventi internazionali come fiere ed esposizioni. Infatti i visitatori che mancano ancora tristemente all’appello sono gli uomini e le donne d’affari, che venivano tutto l’anno per congressi e fiere. La buona notizia è che nessuno degli eventi previsti per la seconda metà dell’anno è stato cancellato. Sembra che il 2021 finirà bene e il 2022 potrà essere un anno eccezionale.