Moschea muezzin

L’Arabia Saudita del principe Mohammad bin Salman ha deciso di ridurre il volume degli altoparlanti dei muezzin nelle moschee. Il ministero degli Affari islamici della monarchia saudita ha stabilito che tutti gli altoparlanti siano impostati a un terzo del volume massimo. Secondo il ministro, Abdullatif al-Sheikh, la misura è stata adottata in seguito alle lamentele di una parte dell’opinione pubblica. Ma la mossa, riferisce la Bbc, in un paese musulmano conservatore ha scatenato polemiche.

Integralisti

È subito partita dagli integralisti la richiesta di vietare la musica ad alto volume in ristoranti e caffè. Ma i moderati rispondono che quanti vogliono pregare non hanno necessità di aspettare la chiamata del muezzin dal minareto. Bin Salman continua a tentare di rendere l’Arabia Saudita più moderna e di ridurre il ruolo della religione nella vita pubblica.

Renzi

Di recente Matteo Renzi, in una conversazione con il principe ereditario di Riyad, ha parlato di queste scelte riformiste come di un “Rinascimento saudita”. Nonostante episodi inquietanti come l’assassinio del giornalista dissidente, Jamal Khashoggi, ucciso nel consolato saudita a Istanbul nel 2018, l’Arabia Saudita cambia a piccoli passi. A cominciare dalla limitazione di alcune misure che penalizzavano fortemente le donne. È finito il divieto di guidare l’auto. Da ottobre 2019 le donne saudite possono ottenere un passaporto e viaggiare senza il permesso del wali. Ovvero il ‘tutore’, il guardiano di famiglia – padre, marito, fratello – che prendeva tutte le decisioni importanti che riguardavano la vita della donna.

Muezzin

La forma conservatrice wahhabita dell’Islam che predomina in Arabia Saudita ha dovuto in qualche modo accettare queste scelte, ma sempre pronta a tornare indietro. La la preghiera musulmana deve essere compiuta in precisi momenti della giornata. Per questo il muezzin ricorda gli appuntamenti con un richiamo rituale salmodiato. Da tempo ormai la sua voce è irradiata a tutto volume dagli altoparlanti sul minareto.

Richiamo

Il primo e più famoso muezzin è stato Bilal ibn Rabah. Al tempo di Maometto, fu indicato per adempiere a questa funzione nella moschea di Quba a Medina. Il muezzin è scelto per la sua voce e la sua personalità e rivolge sempre il suo richiamo nella direzione di ciascun punto cardinale, per essere ascoltato da tutti i fedeli.