UFO
(foto di Christian Plass da Pixabay)

“E.T. telefono casa”. La celebre frase dell’alieno di Steven Spielberg potrebbe non essere soltanto frutto di immaginazione e fantascienza. Un rapporto del Dipartimento della Difesa USA sugli avvistamenti di UFO, che dovrebbe presto essere declassificato, non avrebbe trovato prove di attività aliene, ma non le esclude a priori. Il rapporto è il prodotto di una task force militare istituita per indagare su decenni di avvistamenti inspiegabili nello spazio aereo degli Stati Uniti.

UAP

Al termine UFO (Unidentified Flying Object), militari e ricercatori ufficiali preferiscono quello di UAP (Unidentified Aerial Phenomena). In realtà, fu proprio la United States Air Force a coniare il termine UFO nel 1952. Il primo avvistamento pubblicizzato negli Stati Uniti venne segnalato dal pilota Kenneth Arnold il 24 giugno 1947. In quell’occasione ebbe origine anche il popolare termine “disco volante”. Nel rapporto sarebbero stati sottoposti a screening 120 casi di avvistamenti in cui sarebbero coinvolte tecnologie non conosciute.

Area 51

Una vera manna per fan di film di fantascienza, appassionati di alieni, ma anche per i teorici della cospirazione. Da sempre “Area 51”, la base militare super segreta in Nevada, che si estende su di una superficie più grande della Sicilia, è al centro del folclore ufologico. Il rapporto è stato voluto e inserito nel pacchetto delle misure anti-pandemia da Covid-19, dall’ex presidente, Donald Trump. Obiettivo “migliorare la comprensione” dei fenomeni UAP, ma anche determinare se rappresentino una minaccia per la sicurezza nazionale degli Stati Uniti. Gli avvistamenti di UFO catturano l’immaginazione del pubblico e consentono cavalcate della fantasia per possibili complotti alieni.

Piloti

Le informazioni ottenute dai cronisti di New York Times, CNN e Washington Post, segnalano come il rapporto indichi “la possibile esistenza di oggetti che si comportano in modi che non possono essere spiegati dalle tecnologie in nostro possesso”. La grande maggioranza degli avvistamenti presi in considerazione negli ultimi due decenni è stata segnalata dal piloti della Marina degli Stati Uniti. Alcuni di loro ,sentiti dalla rete CBS hanno affermato di aver visto oggetti che volavano più veloci dei loro jet ed erano più manovrabili di qualsiasi altra cosa mai vista prima. Un pilota in pensione, Ryan Graves, ha detto che il suo squadrone di caccia ha segnalato UFO nello spazio aereo al largo della costa della Virginia nel 2014.

Video

Nell’aprile 2020 il Dipartimento della Difesa ha diffuso ufficialmente tre video girati dai piloti della Marina, già circolati on line anni prima. Mostrano oggetti che sfrecciano in cielo, in modo così particolare da attirare l’attenzione dei ‘Top Gun’. Per il Pentagono si tratta di “episodi che rimangono classificati come ‘non identificati'”. La CNN rivela di aver parlato con tre fonti che indicano come il rapporto non escluda l’attività extraterrestre quale possibile spiegazione di alcuni di questi casi. In realtà, secondo altre fonti, la maggior parte dei fenomeni troverebbe spiegazioni non fantascientifiche, da semplici palloni gonfiati a elio a fenomeni meteorologici.

Intelligence

Funzionari dell’intelligence, citati dai media, non escludono tecnologie sperimentali di potenze rivali, come Cina o Russia. Alla fine della fiera, va sul concreto il professore Avi Loeb, della Harvard University, ascoltato dall’emittente tedesca DW: “Invece di declassificare documenti che riflettono l’utilizzo di vecchie tecnologie e rilevamenti di testimoni senza competenze scientifiche; sarebbe molto meglio utilizzare dispositivi di registrazione all’avanguardia. Da piazzare nei siti da cui provengono i rapporti e cercare segnali insoliti”.