ponte
(foto account facebook Roma capitale)

Il modello del ponte Farnese sospeso in aria da una sponda all’altra del Tevere, grazie all’estro artistico di Olivier Grossetête. Il progetto originario commissionato dal Papa a Michelangelo, ma non se ne fece nulla

Sospeso sul Tevere fino al 18 luglio il meraviglioso ponte di cartone creato dall’artista francese Olivier Grossetête. L’installazione volante inaugurata la sera del 13 luglio sulle note del jazzista Paolo Fresu si è ispirata al progetto di Michelangelo Buonarroti. Oggi, per la festa nazionale francese del 14 luglio l’opera da sogno di Michelangelo vola su Roma, per unire nella storia il sodalizio Italia-Francia. Visibile da via Giulia e dall’adiacente a ponte Sisto, le arcate oggi ‘volanti’ avrebbero dovuto unire Palazzo Farnese ai Giardini della Farnesina, situati sulla sponda opposta del fiume.

Ideale

Idealmente l’installazione vuole ricongiungere le due residenze della famiglia Farnese come simbolo di amicizia tra Francia e Italia. Da una parte la sede dell’ambasciata di Francia a Palazzo Farnese e dall’altra un’istituzione come l’Accademia dei Lincei. Commissionata da Papa Paolo III Farnese al Buonarroti ormai avanti negli anni, l’opera non vide mai la luce. Nell’intento dell’artista francese Olivier Grossetête ha trovato raffigurazione l’immagine di ciò che sarebbe dovuto essere e non fu. “Un ponte sospeso, che ci collega in definitiva solo a noi stessi”, sono le sue parole per descrivere l’installazione tanto monumentale quanto effimera. Sarò infatti non solo smontata in tutte le sue parti dopo il 18 luglio, ma anche riciclata nel segno di un prossimo futuro più eco sostenibile.

Giovani

L’evento è stato promosso dall’Ambasciata di Francia e dall’Istituto francese, con la collaborazione di Villa Farnesina e dell’Accademia dei Lincei. Sponsorizzato dalla multinazionale italiana di costruzioni e ingegneria Webuild (già Salini Impregilo). Ad aiutare a comporre l’opera di Grossetête sono stati chiamati cittadini volontari. Italiani e francesi, giovani e giovanissimi che si sono messi a disposizione per costruire il ponte volante. L’artista francese è noto per la realizzazione di opere gigantesche tutte realizzate in materiale riciclabile. Il ponte di cartone è lungo 18 metri e tenuto in sospensione da palloni gonfiati ad elio di 6 metri di diametro. L’evento culturale ha voluto promuovere la relazione sempre più stretta tra Francia e Italia e il confronto perpetuo tra passato e futuro.

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